Solenni i funerali; con lungo séguito, al trasporto, di gente concorsa
anche dalla città e dalle campagne. C'era una carrozza carica di
ghirlande e sul feretro una di puro lauro e una di fiori candidi:
significato chiaro in questa se non in quella pur alla scarsa
intelligenza del popolo. E i preti e i frati recitavan le preci con voce
così cordiale che si sarebbero detti del tutto contenti. I discorsi alla
Porta, prima che il carro svoltasse per l'ultimo tragitto, non finivan
più; e i saluti alla salma parevan auguri d'un viaggio che nessuno degli
oratori credesse dover compiere anche lui, un giorno o l'altro. Poi, al
ritorno, l'assessore anziano interrogò i colleghi se non trovassero
opportuna l'idea di dedicare all'illustre estinto un busto di marmo, nel
giardino pubblico.
-- Purchè non si oppongano le disposizioni testamentarie -- osservò il
segretario del Comune.