LIMERNO, FÚLICA E TRIPERUNO

LIMERNO. Fatimi, prego, o padre Stúnica, un piacere.

TRIPERUNO. Con cui parlate, maestro? ove trovasi questo Stúnica?

FÚLICA. Volse egli dirmi Fúlica.

LIMERNO. O sia Fúlica o Stúnica, vorrei da Vostra Santitade una grazia.

FÚLICA. E dua, potendo.

LIMERNO. Non mi vogliate piú oltra imbalordire lo debol cervello con

queste vostre filosofie. A che tanti Platoni, Aristotili e asini? voi

potreste cosí con le mura ragionare!

TRIPERUNO. Anzi vorrei, caro mio maestro, che vi piacesse di ascoltarlo.

Ma facciamone qualche poco di pausa.

LIMERNO. Ditemi, prego, santo Fúlica: foste giammai di alcuna bella

donna innamorato?

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 153 / 222 题