_Clelia_
No, Angiolina: ti proibisco....
_Angiolina_
Meglio levarselo d'attorno una volta per sempre. _(Sull'uscio, a voce
bassa)_ Ehi, ehi, signor Carsanti....
_Clelia_
«Ti proibisco» dico!...
_Angiolina_
_(senza darle retta)_ Signor Carsanti, favorite... favorite.... La
signorina ha acconsentito a ricevervi....
_Clelia_
_(non ha l'energia di ribellarsi, ed esclama quasi tra sè:)_ Bugiarda!
_Angiolina_
_(facendo strada a Carsanti)_ Avanti... Avanti....
_Clelia_
_(si concentra nella rabbia e nella debolezza.)_
_Angiolina_
_(chiude l'uscio non appena Carsanti è entrato.)_
_Carsanti_
_(timidamente)_ Grazie d'avermi finalmente concesso....
_Clelia_
_(severa)_ Non c'è da ringraziarmi, perchè non ho concesso nulla. Ho
tollerato che voi entraste soltanto per dirvi... per pregarvi di non
importunarmi più.
_Carsanti_
_(paziente e galante)_ È dunque un odio?
_Angiolina_
_(resta indietro vigilando.)_
_Carsanti_
Ma che cosa ho fatto io per essere da voi odiato?... In altri tempi, una
persona come me non sarebbe stata odiata da voi: anzi voi l'avreste
accolta con cortesia, con molta cortesia....
_Clelia_
_(crudamente)_ Che ne sapete voi?...
_Carsanti_
Suppongo.
_Clelia_
Non avete il dritto di fare delle supposizioni sul conto mio.
_Carsanti_
Perdonate.... Non ho la menoma intenzione di offendervi, nè
d'irritarvi....
_Clelia_
E allora perchè siete venuto mio malgrado?
_Carsanti_
Perchè... ho avuto in mente di fare una buona azione.
_Clelia_
Quale?
_Carsanti_
_(sempre timidamente)_ ...Io so che le vostre condizioni finanziarie non
sono floride; io so che siete stata obbligata a vendere i pochi abiti
che vi restavano; io so che menate una vita di privazioni, di
sagrifizii, di torture; io so che avete dei debiti....
_Clelia_
Non è vero! In ogni caso, ciò non vi riguarda: io non vi conosco!
_Carsanti_
E io desidero che mi conosciate. La buona azione che intendo di compiere
basterà, spero, a rendermi meno ignoto. _(Pausa.)_ Per una donna come
voi, abituata al lusso e alla spensieratezza, per una donna così bella,
così fine, così preziosa, la miseria... è un'offesa! E io voglio, a
qualunque costo, comprendete, a qualunque costo, voglio salvarvi dalla
miseria....
_Clelia_
Non lo potete!
_Carsanti_
Sono ricco....
_Clelia_
Ma non vi amo.
_Carsanti_
_(con un sorriso maligno, sommessamente)_ Non è stato poi sempre
necessario che amaste per....
_Clelia_
_(interrompendolo e smettendo un po' l'aria burbera)_ Ma ora, vedete,
non sono più la stessa.... Signore, apprezzate la mia franchezza: non vi
amo _(recisa)_ e non potrei essere da voi posseduta mai! Ve lo chiedo in
grazia: non insistete.
_Carsanti_
_(insinuante)_ Io insisto....
_Angiolina_
_(non vista da Clelia, gli fa dei cenni come per ricordargli il
consiglio datogli, di fingersi, cioè, un semplice benefattore.)_
_Carsanti_
_(non intende bene, e a ogni parola guarda Angiolina per secondarla)_
Voi non siete più la stessa? Lo credo.... Voi non mi amate, voi non
potete essere mia?... Sta bene. E se io... offrendovi il mio appoggio...
non vi chiedessi che... la vostra....
_Angiolina_
_(approva e lo incoraggia, coi gesti, a continuare.)_
_Carsanti_
... che la vostra amicizia?
_Clelia_
_(si stringe nelle spalle sorridendo d'incredulità.)_
_Angiolina_
_(accorgendosi che la conversazione piglia una piega amichevole,
vorrebbe lasciarli liberi)_ Io, intanto, me ne vado a sbrigare qualche
faccenda.... Torno più tardi.
_Clelia_
_(presa dal panico)_ No, Angiolina. Resta qui! _(Le si avvicina
repentinamente per trattenerla, le si aggrappa alla veste e le dice
sottovoce:)_ Ma se viene Mario, qui scoppia una tragedia....
_(Sussultando di spavento)_ Ah! mi pare la sua voce! _(Va alla finestra
e guarda giù, trepidante.)_
_Angiolina_
_(ne profitta per accostarsi a Carsanti. Parlano tutti e due
sommessamente.)_ Battete sempre sull'amicizia; ve lo avevo detto:
battete sempre sull'amicizia.
_Carsanti_
Ma non mi crederà. Che diamine! Non mi crederà....
_Angiolina_
Glie lo faccio credere io.... Lasciate fare a me. Adesso glie ne do a
bere una delle mie. Tutto sta a preparare la trappola; -- e quando sarà
in trappola dovrà cedere.
_(Si staccano subito perchè Clelia si è voltata.)_
_Clelia_
_(rassicurata)_ No, non è lui.... Che batticuore!....
_Angiolina_
_(le si avvicina.)_
_Carsanti_
_(per discrezione, si allontana guardando i muri.)_
_Angiolina_
_(a Clelia, sottovoce)_ Spicciatevi! Ma come? Non avete ancora capito?
_Clelia_
Che cosa?
_Angiolina_
_(misteriosamente)_ Che un uomo di questa specie si trova una sola volta
in vita. Non vi accorgete che è uno di quelli che... con le donne... non
hanno niente da concludere? _(Guarda Clelia negli occhi per scorgere
l'effetto della sua menzogna.)_
_Clelia_
_(reprimendo la gioia)_ Davvero?!
_Angiolina_
Ssss! zitta! _(Poi, alzando la voce)_ Una volta che debbo restare,
piglio aria alla finestra. _(Si mette alla finestra, canticchiando.)_
_Carsanti_
_(a Clelia)_ Dicevamo, dunque.... Se io non vi chiedessi che un poco
d'amicizia?
_Clelia_
_(fissandolo)_ Signor Carsanti, pensate che io sia una donna da potersi
canzonare?
_Carsanti_
Non lo penso. Io vi parlo con tutta la lealtà d'un perfetto galantuomo.
_(Continua con simulazione:)_ È una stranezza ciò che vi propongo; ma io
sapevo già che voi non m'amate e che non volete amarmi, e avevo risoluto
di ottenere da voi, comunque, il permesso... di farvi del bene. _(Egli
le si accosta troppo. Ella lo scansa.)_ Amicizia?... _(Fingendo di
contentarsene)_ Vada per l'amicizia. Voi non dovete che accettare tutto
quanto io vi offro.... Io vi farò abitare come una gran dama; io metterò
a vostra disposizione il mio avere;... io interpreterò i vostri bisogni,
i vostri desiderii, i vostri capricci, e li soddisferò, e sarò sempre ai
vostri piedi, umile, devoto, rassegnato....
_Clelia_
_(che lo ha ascoltato trasalendo all'idea della ricchezza, lo
interrompe)_ Rassegnato?
_Carsanti_
A tutto!... _(Con trepidazione)_ Fuorchè a essere ridicolo in faccia al
mondo.
_Clelia_
_(fredda)_ È dunque la vanità che vi rende così generoso?
_Carsanti_
_(cinico)_ E se ciò fosse, che ve ne importerebbe?... _(Cambiando tono)_
Ma è anche l'amore. Per il mondo, desidero che siate ufficialmente la
mia amante; -- per me, per il mio cuore, desidero che _non siate_
l'amante di un altro.
_Clelia_
Siete più esigente che non crediate. _(Pausa.)_ Non avete altre
concessioni a fare?
_Carsanti_
_(grave)_ No, signora.
_Clelia_
_(tormentandosi nell'incertezza, con gli occhi bassi)_ E siete sicuro di
mantenere la vostra parola?
_Carsanti_