XVIII.

Chi vinse, il 29 maggio 1176, contro Federico Barbarossa in Legnano, la

prima grande battaglia dell'indipendenza Italiana?--Il Popolo.

Chi sostenne per trent'anni l'urto di Federico II e del patriziato

ghibellino, e ne logorò le forze davanti a Milano, Brescia, Parma,

Piacenza, Bologna?--Il Popolo.

Chi franse in Sicilia la tirannide di Carlo d'Angiò, e compì nel marzo

del 1282 i Vespri a danno dell'invasore Francese?--Il Popolo.

Chi fece libere, grandi e fiorenti le Repubbliche Toscane del XIV

secolo?--Il Popolo.

Chi protestò in Napoli a mezzo del secolo XVII contro la tirannide di

Filippo IV di Spagna e del Duca d'Arcos?--Il Popolo.

Chi vietò con resistenza instancabile che l'Inquisizione dominatrice su

tutta l'Europa s'impiantasse nelle Due Sicilie?--Il Popolo.

Chi scacciò da Genova nel dicembre del 1746, di mezzo al sopore di tutta

l'Italia, un esercito Austriaco?--Il Popolo.

Chi vinse le cinque memorande Giornate Lombarde nel 1848?--Il Popolo.

Chi difese due volte, nell'agosto del 1848 e nel maggio del 1849,

Bologna contro gli assalti dell'Austria?--Il Popolo.

Chi salvò nel 1849, in Roma e Venezia, l'onore d'Italia prostrato dalla

monarchia colla consegna di Milano e colla rotta di Novara?--Il Popolo.

Il Popolo senza nome, combattente senza premio di fama; l'Eroe

collettivo, l'uomo-milione che non fallì mai alla chiamata ogni qual

volta gli vennero innanzi, in nome della santa Libertà, uomini che

incarnarono in sè l'_azione_ e la _fede_.

Scritti di Giuseppe Mazzini, Politica ed Economia, Vol. II · 第 149 / 227 题