Voi siete ventisei milioni d'uomini, circondati da una Europa di Popoli
oppressi, che, come voi, cercano la Patria e come voi provarono d'esser
potenti, desti una volta che siano, a rovesciare i loro padroni. Non
entrerà mai dunque in voi coscienza dalla vostra forza? Non intenderete
voi mai che il giorno in cui, invece di gemere e supplicare, in nome dei
vostri patimenti e di non so quali diritti locali, una dramma di
libertà, delibererete di sorgere e dire: _in nome della natura umana e
del Diritto Italiano, vogliamo Libertà e Patria per noi e per quanti
s'affratelleranno in armi con noi_, voi sarete iniziatori della Guerra
delle Nazioni, e tanto forti da far tremare sulle loro sedi tutti i
Potenti d'Europa?
Voi potete, il giorno in cui due uomini sopra ogni cento fra voi
vorranno star tre mesi sull'armi, due terzi all'aperto e l'altro terzo a
guardia delle barricate cittadine, appoggiare le vostre richieste o la
vostra chiamata all'Europa con un mezzo milione di combattenti. Non
intenderete voi mai che un mezzo milione d'uomini, levati in armi per
una idea santa di verità e di giustizia, può ciò che vuole? che la
vittoria è sua senza i danni inseparabili da ogni vittoria cercata da
forze minori? che le sorti d'Europa stanno raccolte per entro le pieghe
della sua bandiera?