XV.

Voi siete ventisei milioni d'uomini, circondati da una Europa di Popoli

oppressi, che, come voi, cercano la Patria e come voi provarono d'esser

potenti, desti una volta che siano, a rovesciare i loro padroni. Non

entrerà mai dunque in voi coscienza dalla vostra forza? Non intenderete

voi mai che il giorno in cui, invece di gemere e supplicare, in nome dei

vostri patimenti e di non so quali diritti locali, una dramma di

libertà, delibererete di sorgere e dire: _in nome della natura umana e

del Diritto Italiano, vogliamo Libertà e Patria per noi e per quanti

s'affratelleranno in armi con noi_, voi sarete iniziatori della Guerra

delle Nazioni, e tanto forti da far tremare sulle loro sedi tutti i

Potenti d'Europa?

Voi potete, il giorno in cui due uomini sopra ogni cento fra voi

vorranno star tre mesi sull'armi, due terzi all'aperto e l'altro terzo a

guardia delle barricate cittadine, appoggiare le vostre richieste o la

vostra chiamata all'Europa con un mezzo milione di combattenti. Non

intenderete voi mai che un mezzo milione d'uomini, levati in armi per

una idea santa di verità e di giustizia, può ciò che vuole? che la

vittoria è sua senza i danni inseparabili da ogni vittoria cercata da

forze minori? che le sorti d'Europa stanno raccolte per entro le pieghe

della sua bandiera?

Scritti di Giuseppe Mazzini, Politica ed Economia, Vol. II · 第 146 / 227 题