CAPITOLO V.

L'oasi.

Il gigante che era caduto lungo disteso, un po' piccato da quello

scoppio di risa e da quelle parole ironiche, si era prontamente alzato

bestemmiando e ben deciso di fare a pezzi gli animali prediletti del

Profeta, quantunque non credesse affatto che fossero tali.

— To'!.... To'! — esclamò ad un tratto, levando in aria il suo

_kangiarro_. — Ah!.... Tu, mio signore, li chiami gatti, questi?

Le Aquile della Steppa: Romanzo · 第 53 / 81 题