L.

Lira. -- Unità monetaria istituita da Carlo Magno, divisa in 20 _soldi_

da 12 _denari_ l'uno. -- Peso e valore della _lira carolingia_. --

Diminuì d'intrinseco durante gli Imperatori germanici. -- _Lira di

denari veneziani_, primi documenti che ne parlano. -- Considerata

metà della lira imperiale. -- Di uguale valore della _lira

veronese_. -- Chiamata _lira di piccoli_. -- Valore della lira di

piccoli. -- Modo di contare la lira di piccoli _ad grossos_ e _ad

parvos_. -- _Lira di grossi_, ossia lira di denari grossi. -- Valore

della lira di grossi. -- Elevato il ducato a 24 grossi, il valore

della lira di grossi è uguale a 10 ducati. -- Lira di grossi a

_oro_. -- _Lira di Verona_ e _Vicenza_ nel secolo XV, maggiore di

un terzo della lira veneziana. -- _Lira di Brescia_ doppia della

veneziana. -- _Lira dalmata_ due terzi della lira di piccoli.

LODOVICO I IL PIO, imperatore. -- Denari di Lodovico col nome di

Venezia. -- Opinione di Giulio di San Quintino che tali monete

siano coniate a Pavia, -- combattuta da Carlo Brambilla. -- Parere

dell'autore. -- Descrizione delle monete di Lodovico I. --

Bibliografia.

Longobardi. -- Durante il regno dei Longobardi, Venezia non coniò

moneta.

LOTARIO I, imperatore. -- Denari di Lotario col nome di Venezia. --

Opinione di Giulio di San Quintino che tali monete sieno coniate a

Pavia, -- combattuta da Carlo Brambilla. -- Parere dell'autore

Descrizione delle monete di Lotario I -- Bibliografia.

LOTARIO II, re d'Italia, a cui si deve attribuire il trattato coi

Veneziani, considerato sin qui stipulato con Lotario I.

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 313 / 324 题