I.

Imitazione di monete veneziane in Italia ed in Levante. -- Grossi

imitati nel regno di Rascia, -- a Brescia. -- Soldini imitati in

Slavonia. -- Ducati imitati all'estero, -- in Levante, -- a Mitilene

e Foglie, -- a Teologo od Altoluogo, -- a Rodi, -- ed oltre a ciò a

Chiarenza, Scio e Pera.

Impero d'occidente. -- Relazioni dei Veneziani coll'Occidente. --

Trattato d'Aquisgrana. -- Politica veneziana fra i due Imperi. --

Quando Venezia riconobbe la suprema autorità dell'Impero

d'occidente. -- Primo tentativo d'indipendenza. -- Pericoli della

Repubblica. -- Savia politica di Pietro Orseolo II. -- Nuova moneta

autonoma di Venezia. -- Indipendenza di Venezia. -- Monete col nome

dei dogi.

Impero d'oriente. -- Relazioni dei Veneziani cogli Imperatori greci. --

Finché i Veneziani si consideravano parte dell'Impero orientale

non coniarono moneta. -- Trattato d'Aquisgrana. -- Epoca in cui

Venezia riconobbe la supremazia degli Imperatori latini.

Intagliatori della zecca veneta. -- Antonio delle Forbici, Bernardo

Sesto, padre di Lorenzo e Marco. -- Gerolamo Sesto. -- Devono essere

cittadini veneziani. -- Antonello della Moneta.

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 312 / 324 题