(1) _Squittinio della libertà veneta_. Mirandola, 1612, pagina 43 e
seguenti.
(2) Fontanini G. _De sancto Petro Urseolo duce venetorum etc_. Romæ,
1730, pagine 81-83.
(3) _Spiegazione di tre antichissime monete veneziane_. Venezia, 1737;
e nella _Raccolta d'opuscoli scientifici e filologici_.
(Calogerà), Tomo XXVIII, pagine 506-507.
(4) Liruti G. G. _Della moneta propria e forestiera ch'ebbe corso nel_
_Ducato di Friuli etc_. Venezia, 1749, pagine 132-133; ed in
Argelati F. _De monetis Italiæ etc_. Parte II, pagine 144-145.
(5) Zanetti Girolamo. _Dell'origine e della antichità della moneta_
_viniziana_, ragionamento. Venezia, 1750, pagine da 1 a 26; ed in
Argelati. Parte III, Appendice, pagine 1-7.
Tentori C. _Saggio sulla storia civile politica ecclesiastica etc.
della repubblica di Venezia_. Venezia, 1785-1790, Tomo II, pagine
25-36.
Gallicciolli G. B. _Delle memorie venete antiche profane ed
ecclesiastiche_. Venezia, 1795, Tomo I, pagine 366-370.
Filiasi G. _Memorie storiche de' Veneti primi e secondi_. Padova,
1811-1814, volume VI, pagine 56-59.
Cappelletti G. _Storia della repubblica di Venezia_. Venezia, 1848-
1855, volume I, pagina 186.
(6) Sandi Vettor. _Principj di storia civile della repubblica di_
_Venezia etc_. Venezia, 1755, volume I, pagine 307-308.
(7) Zon A. _Cenni istorici intorno alla moneta veneziana_. -- _Venezia_
_e le sue lagune_. Venezia, 1847, Volume I, Parte II, pagine 6-8.
(8) Giulio di San Quintino. _Osservazioni critiche intono all'origine_
_ed antichità della moneta veneziana_. Dalle memorie della Regia
Accademia di scienze, Serie II, Tomo X, Torino, 1847.
(9) Cartier R. _Observations sul les deniers Carlovingiens portant le_
_nom de Venise. -- Revue numismatique française_. Blois, 1849,
pagine 190-216.
(10) Barthelemy J. B. A. A. _Nouveau manuel complet de numismatique du_
_moyen âge et moderne_. Paris, 1851, pagina 353.
(11) Promis Vincenzo. _Sull'origine della zecca veneta_. Torino, 1868.
(12) Romanin S. _Storia documentata di Venezia_. Venezia, 1853-1861,
volume I, pagine 224-228.
(13) Padovan V. e Cecchetti B. _Sommario della nummografia veneziana_
_etc_. Venezia, 1866, pagina VIII.
(14) Padovan V. _Le monete della repubblica veneta etc. _Venezia,
1879, _Sommario_, pagina 94.
(15) Promis. Opera citata, pagina 12.
(16) Promis. Opera citata, pagina 11.
(17) Promis. Opera citata, pagina 11.
(18) Carli Rubbi G. R. _Delle monete e dell'istituzione delle zecche_
_d'Italia etc_. Aja, 1754, tomo I, pagine 124-127.
(19) Filiasi. Opera citata, volume VI, pagine 58-59.
(20) _Archivio veneto_, volume XII, pagina 81.
(21) Romanin. Opera citata, volume I, pagina 225.
(22) Muratori. _Antiq. med. aevi_. Volume II, pagina 647.
(23) San Quintino. Opera citata, pagina 5.
(24) Eginardo. -- Paolo Diacono. -- _Annales Laurissenses_ (all'anno
803, PERTZ MON: GERM: HIST: SCRIPT I.).
(25) Costantino Porfirogenito. _De Amministratione imperii_. Presso il
Banduri, Imp. orientale, Volume I, 84, capitolo XXVIII.
(26) Atto di fondazione del Convento di San Zaccaria. Romanin. Opera
citata, Volume I, pagina 347.
(27) Romanin. Opera citata, Volume I, pagine 132 e 140 e seguenti. --
Gfrörer A. F. _Storia di Venezia dalla sua fondazione fino_
_all'anno 1084_. Traduzione del professor Pinton, Venezia,
Visentini, 1878.
(28) Gfrörer. Opera citata, pagina 87. -- Monticolo, professor G. B.
_La cronaca del Diacono Giovanni etc._ Pistoja, 1882, pagina 94.
(29) Romanin. Opera citata, volume I, pagina 162, nota 2 (Cornaro).
(30) Romanin. Opera citata, volume I, pagina 149, nota 5.
(31) Gfrörer. Opera citata, pagina 24.
(32) Costantino Porfirogenito. _De amministrando imperio_. Capite
XXVII, ed. bononiensis, III, 122.
(33) Dandolo. Nel Muratori, volume XII, pagina 151. -- Romanin. Opera
citata, I, 135. -- Gfrörer. Opera citata, pagina 64.
(34) Gfrörer. Opera citata, pagina 73. -- Romanin. Opera citata, pagina
149.
(35) Romanin. Opera citata, pagina 82 e seguenti.
(36) Brambilla. _Monete di Pavia etc_. Pavia, 1883, pagina 80.
(37) Le Blanc. _Traité historique des monnaies de France_. Paris,
1690, pagina 85.
(38) Le Blanc. Opera citata, pagina 111.
(39) Brambilla. Opera citata, pagina 80.
(40) Gfrörer. Pagine 78 e 86. -- Eginardo. _Vita di Carlo_. Capitolo
XVI.
(41) Dandolo. Nel Muratori, XII, 176. -- Eginardo. Nel Pertz, I, 197.
(42) Adon (évêque de Vienne). _Chron. in anno 810_. Ediz. Basilea,
pagina 224. -- Abericus. _Cronic_. Pagina 153.
(43) Gfrörer. Opera citata, pagina 84.
(44) Monticolo. Opera citata, pagina 25.
(45) Monticolo. Opera citata, pagina 95.
(46) Monticolo. Opera citata, pagina 105.
(47) Gfrörer. Opera citata, pagina 133 e seguenti.
(48) Gfrörer. Opera citata, pagina 134.
(49) Gfrörer. Opera citata, pagina 91.
(50) Gfrörer. Opera citata, pagina 99. -- Romanin. Opera citata, volume
I, pagina 167.
(51) Gfrörer. Opera citata, pagina 134.
(52) Il terreno in Parrocchia di San Bartolomeo venduto nel 1112, dove
si lavorava la moneta, di cui parla Cecchetti (Padovan e
Cecchetti. _Sommario_. Pagina VII) potrebbe essere quello in cui
esisteva il fabbricato dove si coniò il danaro con "X P E spazio
S A L V A spazio V E N E C I A S".
(53) Girolamo Zanetti, che primo illustrò questa moneta, lesse:
_Domine cunserva Polano Imp_. Questo granchio gli valse il nome
di Zanetti _Fiaba_, come assicura nelle sue schede, da me
possedute, il Lazari che lo seppe per memoria orale
autorevolissima.
(54) _Crisoboli_ (dalla bolla d'oro di cui erano fregiati) si
chiamavano i diplomi concessi dagl'imperatori bizantini. Nel
crisobolo dell'anno 992 gl'imperatori Basilio e Costantino
accordavano ai Veneziani nuovi privilegi e favori specialissimi.
-- Romanin. Opera citata, volume I, pagina 267. -- Gfrörer. Opera
citata, pagina 228.
(55) Liruti. Opera citata, pagina 130 e seguenti.
(56) Zanetti Girolamo. Opera citata, Venezia, 1750.
(57) Carli. Opera citata, volume I, pagina 115 e seguenti.
(58) Il passo è il seguente: _Volumus ut pro sex manc. sol'. ab uno_
_homine sacramentum recipiatur, et si plus fuerit usque ad_
_duodecim manc. duorum hominum juramentum sit satisfactum, et ita_
_usque ad duodecim libras veneticorum semper addendum per duodecim_
_electos juratores. Nam si ultra duodecim librarum quaestio_
_fuerit, juratores ultra duodecim non excedant_.
(59) San Quintino. Opera citata, pagina 27.
(60) I Registri originali del _Liber Albus, Liber Blancus, Libri_
_Pactorum_ furono pubblicati da Tafel et Thomas, Monaco, 1855.
(61) San Quintino. Opera citata, pagina 31.
(62) Romanin S. Opera citata, volume I, pagina 351.
(63) Romanin sostiene che la data deve essere 951: nel documento però
è scritto 953.
(64) Romanin. Opera citata, volume 1, pagina 240.
(65) San Quintino. Opera citata, pagine 29 e 30.
(66) San Quintino. Opera citata, pagina 31.
(67) San Quintino. Opera citata, pagine 30 e 31.
(68) Nella grande opera _Historiæ patriæ monumenta_, Augusta
Taurinorum, 1855, vi ha il diploma 27 Giugno 947 _Actum Papiae_,
nel quale Lotario, per officio di Manasse Arcivescovo di Milano,
fa una donazione all'amabile sua sposa Adelaide. Ivi Chart, tomo
I, Doc. XCVII, colonna 159.
(69) Liruti. Opera citata, pagina 144.
(70) Zanetti G. Opera citata, pagina 3.
(71) Carli. Opera citata, pagina 113 e seguenti.
(72) Documento I.
(73) Documento II.
(74) Promis. Opera citata, pagina 21 e seguenti.
(75) Il passo citato esiste anche nel trattato che io attribuisco a
Lotario II, e sarebbe quindi di pochi anni precedente quello di
Berengario ed il più antico documento che parli di moneta
veneziana.
(76) V. sopra, pagina 25.
(77) De Rubeis. _Monumenta Ecclesiæ Aquil. etc._ Pagina 474.
(78) Anche qui troviamo che il denaro veneziano è valutato per metà
del denaro milanese od imperiale, come nel trattato con Ottone
II.
(79) Liruti. Opera citata, pagina 142. -- Zanetti G. Opera citata,
pagina 6.
(80) Liruti. Opera citata, pagina 143. -- Carli. Opera citata, volume
I, pagina 399.
(81) Padovan. _Le monete dei Veneziani_. Pagina XVII, nota 2.
(82) Dandolo. _Chronicon_. In Muratori. _Rer. Ital. Script._ Tomo XII,
colonna 200.
(83) Sanuto. _Vitae Ducum Venetorum_. In Muratori. _Rer. Ital._
_Script._ Tomo XXII, colonna 462.
(84) Sansovino F. _Venetia città nobilissima et singolare_. Venezia,
1604, pagina 367.
(85) Testamento del doge Pietro Orseolo II sopracitato.
(86) Brunacci. _De re nummaria Patavinorum_. Venetiis, Pasquali, 1744,
pagine 5 e 6, cita due documenti in cui si parla di lire e soldi
_monetae Venetiarum_.
(87) Lami. _Novelle letterarie_. Anno 1757, coll. 188.
(88) È comunemente chiamato Enrico II, perché tale come re di
Germania, ma di fatto è il primo di questo nome che cinse la
corona imperiale, mentre Enrico l'Uccellatore non l'ebbe mai.
(89) San Quintino. Opera citata, pagine 52 e 56.
(90) Zon. Opera citata, pagina 14.
(91) Padovan. Opera citata, pagine 2, 3.
(92) Promis. Opera citata, pagine 25 e 26.
(93) Liruti. Opera citata, pagina 136 e seguenti.
(94) Zanetti Girolamo. Opera citata, pagine 39 e 40.
(95) Carli. Opera citata, pagine da 121 a 123. All'autore non è
sfuggito che il "C quadrata" fatto in questa forma si vede anche
nelle monete di Corrado II.
(96) Muratori. _Antiqu. Ital. Medii aevi_. Tomo II, Dissertazione
XXVII, colonna 648.
(97) Promis. Opera citata, pagina 27.
(98) Zanetti Guid'Antonio. _Nuova raccolta delle monete e zecche_
_d'Italia_. Bologna, 1775-89, volume II, pagine 405 e 406.
(99) Questa circostanza non era sfuggita a G. A. Zanetti, volume II,
pagina 406.
(100) San Quintino. Opera citata, pagina 52.
(101) Promis. Opera citata, pagina 27.
(102) Promis. Opera citata, pagina 26.
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