A mezzo di questi pensieri, mentre l'anima travagliata si riposava
alquanto dalle sofferte angosce, fu egli scosso all'improviso da un
non so che di nuovo e di strano. Gli parve udire un rumore forte
e prolungato, che scendeva lungo il fiume; ben diverso dal solito
mormorío della corrente, dallo scrosciare delle foglie agitate dal
vento, o dal continuo grido delle veglie. Stette in ascolto: il
frastuono durava ed andava crescendo. La mente schierò ben tosto
davanti a sè le congetture, più atte a spiegare il fenomeno: ma,
esaurito prontamente l'esame ed escendone ignara come prima, provava
un'incertezza che lo faceva profeta d'altre sciagure.
Farinello non aveva mai provato il terribile raccapriccio che
accompagna lo scuotimento della terra, ma rammentavasi d'averne inteso
parlare più volte; la pittura spaventevole di chi ne aveva fatta la
prova, gli si ridestò tosto alla mente più viva che mai, e lo fece
gelare di terrore. Corse col pensiero alla sua casa, alla sua donna,
a' suoi ospiti; ed aguzzò lo sguardo per discernere le mura del suo
casolare. Agitato dal delirio dello spavento, Dio sa cosa egli vide:
gli sembrò scorgere da lontano un mucchio di ruderi, ne udì forse il
rovinío: credette che il terreno della piccola isoletta si squarciasse
sotto a' suoi piedi. — Ormai quello strepito spaventevole, di cui
poco prima poteva indicare la direzione e la distanza, riempiva lo
spazio intorno a lui, e scoteva da vicino quell'aria, che gli sembrava
divenuta arsa e greve al respiro. Se il pericolo fosse stato imminente
solo per lui, forse non avrebbe trovato il coraggio di porsi in salvo.
Ma il pensiero della sua famiglia, della sua roba, dei suoi ospiti
gli tornò alla mente, e lo ravvivò. Scese d'un salto nel battello, lo
staccò dalla riva, e prese il largo sullo stagno, battendo il remo col
metro concitato di chi fugge. Non aveva progetti nè per sè, nè per gli
altri: l'istante lo traeva ad avvicinarsi a chi e a quanto gli stava
più a cuore.
Giunto a mezzo del suo tragitto, quel frastuono cessò inaspettatamente.
Farinello levò il remo e stette ascoltando. Già un largo respiro aveva
trovato l'escita dal suo petto; egli era per accusare sè stesso di una
visione, quando s'accorse che il fremito della corrente era esso pure
più forte dell'ordinario, “Checchè avvenga nel fiume, — disse egli
tra sè — non può essere nulla di nuovo o d'impreveduto. È un nemico
cotesto, le cui arti mi sono note da un pezzo.„
Non appena la ragione dileguò le paure, riprese l'esame delle cause
di quello straordinario fremere delle acque. Di possibili ne trovò
parecchie; di probabili una sola: e fu la vera.
Un enorme tronco, scosso dalla procella, colpito dal fulmine, sbarbato
alle radici dalla forza corrosiva delle acque, scendeva giù pel fiume,
colla velocità della corrente e coll'impeto impresso dal suo peso,
abbattendo quanto gli faceva ostacolo. Condotto talora su filoni
secondarii, veniva momentaneamente arrestato, ovvero andava ad urtare
nelle sponde soverchianti, e ad avvilupparsi nelle macchie della riva.
Ma ben tosto la corrente lo accerchiava, lo traeva dagli imbarazzi e,
ricondottolo nel filone maestro, ve lo sospingeva di nuovo con maggior
violenza.
Ciò era accaduto qualche miglio al di sopra del mulino; e già l'enorme
trave aveva recato dei guanti a un meschino casolare percosso di
fianco. Fu lo schiamazzo degli abitatori, che Farinello udì in quel
rumore lontano e prolungato che gli destò tanta paura. La povera
gente, senz'altro mezzo per rendere concordi gli sforzi in quella
oscurità fuorchè le grida, riescì a furia di braccia, armate di pali
o di puntoni, a rimovere il tronco, che arietava contro le mura della
capanna, e la sfasciava come fosse una zolla; ma nel liberarsene, non
faceva essa che spingerlo a recar nuovi e forse più gravi danni su
quello d'altri.
Poco al di sopra del mulino andò di nuovo in secco, e allora, al
cessare dello strepito, il mugnajo venne in chiaro della cosa. Rimaneva
però a sapersi se il tronco si fosse così bene fitto nel terreno da
non esser smosso più, o se poteva staccarsi di nuovo, e riprendere il
malefico suo corso.