MARTEBELLONIO solo.
MARTEBELLONIO. Credo che non sia minor virtute e grandezza ferir un
corpo con la spada che un'anima con i sguardi: ben posso tenermi io
fra tutti gli uomini glorioso, ché posso non men con l'una che con
l'altra; ché non può starmi uomo, per gagliardo che sia, con la spada
in mano innanzi, né men donna, per onesta e rigida, a' colpi de'
sguardi miei; e se con la spada fo ferite che giungono insin al cuore,
con gli occhi fo piaghe profondissime che giungono insin all'anima.
Ecco Calidora che appena mi guardò una volta, che non sostenne il
folgore del lampeggiante mio viso; onde ne restò sconquassata per
sempre. Ma io con un generoso ardire non men uso misericordia a quei
che prostrati in terra mi chiedeno la vita in dono, che a quelle
meschinelle e povere donne che si muoiono per amor mio. Or io mi son
mosso a darle soccorso ché non la vegga miseramente morire; ed è gran
pezza che mi deve star aspettando. Ma io non veggio per qui Leccardo,
come restammo d'appontamento.