_Don Paolo_
Che non sia poco. Abbiamo gente in casa.
_Il Contadino_
_(vedendo Don Paolo, s'inchina e si toglie devotamente il berretto.)_
Servo di vostra eccellenza.
_Rosa_
_(guardando nella secchia)_ Ce n'è, ce n'è. _(Comincia ad affaccendarsi
per il caffè e accende il fornello.)_
_Don Paolo_
_(al contadino)_ Ehi! Don coso! È la prima domenica del mese mariano.
Badiamo a non mancare alla messa anche stamattina.
_Il Contadino_
Domenica scorsa avevo l'asino malato, ecco.
_Don Paolo_
E oggi, come sta l'asino?
_Il Contadino_
Eh!... il Signore se l'è chiamato.
_Don Paolo_
_(quasi fra sè:)_ Non ci mancherebbe altro!
_Il Contadino_
Servo di vostra eccellenza, e buona giornata a tutti.
_Rosa_
Altrettanto.
_Don Paolo_
_(salutando con la mano)_ Arrivederci, caro.
_Il Contadino_
_(esce.)_
_Don Paolo_
Be', animo, Rosa! Prepara caffè e latte, e tre o quattro chicchere ben
pulite.
_Rosa_
Non sto a fare che questo.
_Don Paolo_
E, sulle punte dei piedi, va a vedere se mio nipote dorme o è sveglio.