ATTO TERZO.

_Una grande stanza rustica e pittoresca. Un ambiente assai pulito. In

fondo, verso destra, un'ampia porta a due battenti. Una parete s'inoltra

di sbieco dal fondo, formando un angolo ottuso con un'altra parete più

avanzata, nella quale s'apre un finestrone arcuato. Alla parete che

s'inoltra di sbieco è addossata una scaletta comoda, per la quale si

accede a un breve corridoio scoperto che sormonta l'arco del finestrone,

e questo breve corridoio confina a sinistra con l'uscio del quartierino

di Don Paolo. Giù, due porte a destra e due a sinistra, la seconda delle

quali è quella della stanza di Rosa e càpita proprio sotto l'uscio di

Don Paolo. Tavole, stipi, scansìe di noce, seggiole impagliate. Su

qualcuna delle tavole, scodelle, tazze, coltelli, cucchiai, forchette,

una caffettiera, delle frutta, dei pani, un vecchio lume di ottone. Qua

e là alle pareti, immagini della Madonna e di qualche santo._

_È sera. Il lume è acceso. Entra un bel chiaro di luna attraverso le

invetriate della finestra._

Il trionfo: Dramma in quattro atti · 第 40 / 63 题