NORA, LUCIO, ZIEGLER.

_Lucio_

_(di dentro, annunziando)_ È Ziegler. _(Poi, rientrando con lui)_ Che

hai? Sei pallido, sconvolto....

_Nora_

_(ansiosa)_ Che vi è accaduto, Ziegler?

_Ziegler_

_(ha il volto bianco, la voce tremolante)_ Son venuto appunto per

dirvelo.... Ma non vi spaventate. Un incidente piuttosto grave....

_Nora_

Mio Dio! Dite!

_Ziegler_

Ho litigato con Giovanni.

_Nora_

_(impressionata)_ Oh!

_Lucio_

E come?!

_Ziegler_

L'ho incontrato quaggiù per caso.... Anzi, no.... Con voi non voglio

mentire.... Ho cercato apposta di incontrarlo... perchè dovevo parlargli

molto sul serio....

_Lucio_

Di che?

_Ziegler_

Questo è inutile che lo sappiate. In sostanza, gli ho rivolta una

preghiera... per un fatto che assai mi stava a cuore... _(con forza)_ ma

che non riguardava me, ve lo giuro! E il suo contegno, vedete, è stato

tale che io ho perduto la mia calma abituale... e ho pronunciato parole

durissime.... Sì, ne convengo, gli ho detto cose orribili, orribili!,

che hanno fatto male più a me che a lui. _(Disperandosi)_ Fra due

compagni che si dividono la camera e il pranzo, fra due vecchi amici

come noi!... Capite!?

_Nora_

_(ascolta, intende, allibisce, e si concentra in sè stessa.)_

_Lucio_

Ma calmati, ora.... Non esagerare. Che diavolo! Giacchè tu riconosci

d'aver ecceduto, andrai lealmente da lui. Ci andremo insieme, se

vuoi.... O lo pregherò di venire qui, da me. Insomma, con un po' di

buona volontà aggiusteremo tutto.

_Ziegler_

No, non aggiusteremo niente. Per quanto concerne le formalità, gli ho

già fatte le scuse prima di separarci. Le formalità non mi preoccupano.

Ma quel che ho detto, purtroppo, io lo penso!... Io lo penso!... Ed è

perciò che ne sono torturato. Oramai, non c'è rimedio. E, tant'è,

Giovanni ed io non saremo più amici, e probabilmente... non ci vedremo

più.

_Lucio_

Nientedimeno!

_Ziegler_

Sì, ho deciso di partire stasera.

_Lucio_

Partire stasera? Va là! Il litigare con un compagno è senza dubbio molto

doloroso, ma non si parte per questo.

_Ziegler_

Avevo già il progetto d'andarmene per qualche tempo a Colonia, da mio

nonno che mi chiama presso di sè.... Voi lo sapete, Nora....

_Nora_

È vero, sì, lo sapevo....

_Ziegler_

E dopo quello che è accaduto, ho presa una risoluzione definitiva.

_Lucio_

Va bene:... del tuo progetto avevi parlato anche a me. Ma partire così,

da un momento all'altro,... è stranissimo!

_Nora_

_(sforzandosi)_ Certo!...

_Lucio_

_(con fermezza)_ Ziegler, noi vogliamo che tu ci dica tutt'intera la

verità....

_Ziegler_

Una parte della verità... è quella che avete intesa. Ma la verità tutta

intera... vi confesso che non la so neanche io.... Ho un'oppressione, un

incubo..., un presentimento inesplicabile,... ed ho nelle orecchie, da

dieci minuti in qua, una voce che mi dice: «Vattene, Ziegler!

Vattene!...» E io me ne vado.

_Lucio_

E tu sei l'uomo che ti pigli la vita come viene?

_Ziegler_

_(sorridendo malinconicamente)_ E quando fra me e la mia vita c'è

un'evidente incompatibilità, io, che non posso cambiare la vita, faccio

il tentativo di cambiare me stesso.... Tenterò di ridiventare

tedesco....

_Lucio_

Aspetta almeno il nostro ritorno dalla campagna.

_Ziegler_

_(scattando un po')_ Il vostro ritorno? _(Poi, pentendosi dello scatto)_

Che che! A certe risoluzioni non bisogna ripensare. Stasera! Stasera!...

E senza altri addii, senza solennità!... Ci saluteremo adesso... così...

allegramente... e _(s'interrompe, dà un'occhiata a Nora ed escogita un

pretesto per allontanar Lucio)_ ...A proposito, Lucio, prima di

andarmene vorrei....

_Lucio_

Che vorresti?

_Ziegler_

Vorrei il manoscritto della mia _Tarantella grottesca_..., quella che

suonai qui l'altro ieri.

_Lucio_

Te lo portasti via.

_Ziegler_

No!... Mi pare che lo conservasti tu, nella tua camera.

_Lucio_

Il trionfo: Dramma in quattro atti · 第 38 / 63 题