Me ne vado. _(Piglia il cappello e s'avvia.)_

_Nora_

Prima però debbo chiedervi un favore.

_Giovanni_

Dite.

_Nora_

Non venite in campagna, Giovanni!

_Giovanni_

Ho promesso al prete di accompagnarvi fin là.

_Nora_

Ma non ci resterete?

_Giovanni_

_(con lieve sorriso tra di sodisfazione e di rassegnazione)_ Non ci

resterò.

_Nora_

Ve ne ringrazio.

_Giovanni_

_(sùbito)_ Dunque, confessate?

_Nora_

Non confesso niente.

_Giovanni_

E perchè mi avete chiesto ch'io non resti con voi? Perchè mi

ringraziate?

_Nora_

Perchè è ridicolo che tanta gente estranea piombi in casa di quel

brav'uomo.

_Giovanni_

V'affaticate continuamente a negare il vostro pensiero.

_Nora_

_(con rabbia)_ Per carità, Giovanni, finitela!

_Giovanni_

La mia presenza, lì, in campagna, vi annoierebbe?

_Nora_

Sì.

_Giovanni_

Molto vi annoierebbe?

_Nora_

Sì, molto.

_Giovanni_

Fino a riuscirvi insopportabile?

_Nora_

Fino a riuscirmi odiosa!

_Giovanni_

_(incalzando)_ E la ragione? La ragione?

_Nora_

_(severa)_ La ragione è che voi siete un egoista.

_Giovanni_

Lo vedete: siamo da capo. Questa per me è una confessione. _(Pianissimo,

insinuante)_ Voi temete che l'egoismo mio -- quello che voi chiamate

così -- vi faccia abdicare al vostro eroismo. _(All'orecchio di lei)_

Voi temete di diventare una egoista come me... Senza contare, poi, che,

essendo egoisti in due, non lo saremmo più nè io nè voi,... senza

contare che io potrò essere necessario alla vostra vita come già voi

siete necessaria alla mia.

_Nora_

No, Giovanni: voi siete un uomo quasi felice, voi non avete bisogno di

me. Egli, invece, egli è un infermo, è un infelice....

_Giovanni_

È un infelice perchè non vi ama! Quale che sia la mia amicizia per lui,

dovrò io cedergli un tesoro che egli non vuole avere? Non vi ama, o non

può o non sa amarvi, o sa amarvi male.... È lo stesso. Ma io, io vi _amo

bene_, vi amo completamente, vi amo tutta, e nell'ordine naturale delle

cose umane il vostro amante devo essere io....

_Nora_

_(con dolcezza implorante)_ Giovanni, sono tanto stanca d'ascoltarvi....

_Giovanni_

_(continuando)_ Devo essere io: e nessun proponimento sublime, badate,

nessun ragionamento, nessuna idealità, possono opporsi a questa affinità

sincera, che tende ad unirci....

_Nora_

Sono stanca d'ascoltarvi....

_Giovanni_

_(conchiudendo)_... e contro di essa, Nora, è inutile combattere!

_Nora_

Andatevene.

_Giovanni_

È inutile!

_Nora_

Andatevene.

_Giovanni_

Il trionfo: Dramma in quattro atti · 第 33 / 63 题