_Ziegler_
Intelligente, soprattutto.
_Lucio_
Nora!... Che fate? Più tardi verrà la serva.
_Nora_
Non è piacevole veder la tavola in disordine, dopo pranzo. _(Continua a
sparecchiare con l'aria di una persona di casa.)_
_Ziegler_
Allora, vi aiuto io.
_Nora_
Bene! Aiutatemi.
_Ziegler_
_(si affaccenda anche lui, sparecchiando.)_
_Giovanni_
_(prendendo un libro che trova chiuso in un angolo della stanza, lo
mostra a Lucio)_ Se non vuoi leggerlo tu, passalo a Nora.
_Lucio_
Ma sì: sto leggendolo.
_Giovanni_
Ah?
_Lucio_
Nè nuovo, nè interessante. Spencer rifritto. D'altronde!...
_Giovanni_
«Spencer rifritto», s'intende. Senonchè, devi notare....
_Nora_
_(interrompendo con vivacità)_ Non deve notar niente....
_Ziegler_
_(seguitando con la stessa intonazione di lei)_ Perchè, dopo pranzo, la
roba rifritta... Non so se mi spiego!
_Nora_
_(piegando la tovaglia, ne tiene due punte nelle mani con le braccia
tese, e ha il mento abbassata sul lembo superiore, giusto nel mezzo.)_
_Giovanni_
_(a un tratto, fissandola)_ Ferma, ferma così, Nora!
_Nora_
Cos'è?
_Giovanni_