_Ubaldini_. Favoriscono i fuorusciti bianchi di Firenze, A 133. Imprese
della Repubblica contro di loro, 137, 216. Congiurano coi grandi di
Firenze, 222. Mandano doni al Duca d’Atene, 230. I Fiorentini finiscono
di abbattere la loro potenza, 320. Rialzano il capo, B 91. — Ved.
_Adimari Bindo. Ostale._
_Ubaldini Giovanni_. Viene in aiuto de’ Senesi contro i Fiorentini, B
65. Muore, _ivi_.
_Ubaldini Ottaviano_, cardinale. È dei capi di parte ghibellina, A
32. Fa gran festa della sconfitta dei Fiorentini a Montaperti, 53.
Sua predizione circa i ghibellini di Firenze, 65. Uno dei primi poeti
toscani, 173. Atto col quale, in forza d’un Breve di Clemente IV, che
ivi si riporta, assolve la Repubblica dalle censure incorse essendo
ella in dipendenza del Re Manfredi, 373-377.
_Ubaldini da Gagliano_ (_degli_) _fra Roberto_, C 57.
_Uberti_. Suscitano le discordie civili, A 15, 16. Nemici ai
Buondelmonti, 27. Insolentiscono contro il popolo; questo si leva
contro di loro e gli altri nobili, 34, 35. Si ricovrano a Siena, 41.
Mettono a rumore Firenze, 59. Alcuni di loro morti o presi; atto eroico
d’uno di loro, 66, 67. Condotti a Firenze e chiusi nella torre del
Palagio, 67. Si riconciliano coi Buondelmonti, 73. Esclusi dal tornare
in Firenze, 76. Tre di loro muoiono a Campaldino, 87. Uno difende
Pistoia contro i Fiorentini e i Lucchesi, 125. La plebe bacia le loro
armi in Firenze, 128. Uno di loro è tra i quattordici caporali bianchi
richiamati dal Cardinale da Prato, 130. Tengono grande stato fuor di
Firenze, 134. Magnificati nelle _Cronache_ del Malespini e del Villani,
429, 430. — Ved. _Signoria_ (_Piazza della_).
_Uberti Azzolino_. Decapitato, A 70.
_Uberti Farinata._ È dei capi di parte ghibellina, A 32. Capo
dell’ambasceria dei fuorusciti al Re Manfredi, 43. Inganno teso da lui
ai Fiorentini, 45. S’oppone agli altri ghibellini che volean distrugger
Firenze, 53, 54. Rammentato per l’ultima volta nelle Storie, 54. I suoi
figliuoli e congiunti sono esclusi dal tornare in Firenze, 74. — Ved.
_Cavalcanti Cavalcante_.
_Uberti Fazio_, A 368.
_Uberti Lapo_, poeta, A 173.
_Uberti Neracozzo_. Decapitato, A 70.
_Uberti Piero_, soprannominato l’Asino. Uccide Cece de’ Buondelmonti, A
54, 55.
_Uberti Schiatta_. Prende parte alla uccisione di Buondelmonte dei
Buondelmonti, A 27.
_Uberti Schiattuzzo_. Ucciso a furia di popolo, A 41.
_Uberti Tolosato_. Capitano di Pistoia, A 134. Tenta cogli altri
fuorusciti bianchi un’impresa contro Firenze, ivi-136.
_Uberti Uberto_. Ha mozzo il capo, A 41.
_Ubertini_ (_Conti_). È loro vietato di accostarsi ad Arezzo, A
215. Mandano doni al Duca d’Atene, 230. Si danno in accomandigia ai
Fiorentini, B 58. Fatti ribelli, 81. La Repubblica manda gente contro
di loro, 93.
_Ubertini Buoso_, vescovo d’Arezzo. È del Consiglio del Duca d’Atene in
Firenze, A 230.
_Ubertini Guglielmo_ o _Guglielmino_, vescovo d’Arezzo. Capo di parte
ghibellina, A 82, 83. È nell’oste dei ghibellini a Campaldino e vi è
morto, 84, 85, 87.
_Uccello Paolo_. Dipinge l’effigie di Giovanni Aguto nel Duomo di
Firenze, B 82.
_Uffici estrinseci_. Loro nomi, ordine e attribuzioni, B 530, 531.
Riforma d’alcuni di essi. — Ved. ai respettivi nomi.
_Uffici intrinseci_. — Ved. ai respettivi nomi.
_Ugo_ marchese di Toscana. Fondatore di badie, A 26.
_Ugolini Baccio_. Oratore a Basilea, B 411.
_Ugolino_, lanaiuolo. I Ciompi gli ardono le case, B 19.
_Ulrico_ marchese di Toscana, A 13.
_Ungheria_. Vi hanno grande commercio i Fiorentini, B 134. Vi edifica
chiese e altri luoghi per il culto Filippo Scolari, 135.
_Uomini da bene_. Parte politica in Firenze, B 210.
_Urbano V_. S’intromette per una pace tra i Fiorentini e i Pisani, A
307. Stringe lega con la Repubblica contro le compagnie di ventura,
308, 310. Oratori della Repubblica a lui, 315.
_Urbano VI_. Gli sono inviati oratori dai Fiorentini, A 340. Pace tra
esso e la Repubblica, B 15.
_Urbino_ (_Conte d’_). — Ved. Montefeltro (di) Antonio e Guidantonio.
_Urbino_ (_Vescovo d’_). Mandato da Gregorio XI in Firenze a praticare
la pace tra lui e i Fiorentini, A 339.
_Urbino_ (_da_) _Gentile_. Maestro di Lorenzo de’ Medici, B 352.
Vescovo d’Arezzo, 354, 355.
_Urlimbacca_ tedesco. Soldato caro ai Fiorentini; preso nella battaglia
dell’Altopascio, A 193.
_Usura_. Vizio usuale in Firenze, B 6. Si fa una legge contro gli Ebrei
che la esercitano, C 32.
_Uzzano_, castello dei Lucchesi. Viene in potere dei Fiorentini, B 257.
_Uzzano_ (_da_) _Giovanni_. Sue Antiche scritture sul commercio dei
Fiorentini, citate, B 141.
_Uzzano_ (_da_) _Niccolò_. Gonfaloniere, B 78. Oratore a Venezia,
85. Prigione del Duca di Milano, 90. Riscattato, ivi. Tiene agenti di
commercio in Ungheria, 134. Esecutore testamentario di Giovanni XXIII,
139. De’ Consoli di mare, 141. Uno dei capi dello Stato, 150. Sua
grande autorità nei Consigli, 151 _e segg_. De’ Dieci della guerra,
158. Suoi concetti circa a una riforma dello Stato, 167-169. Mette
innanzi la formazione del Catasto, e in che somma venga tassato, 179,
182. Si oppone al consiglio di muover guerra al Signore di Lucca, 186.
Compiange la morte di Giovanni de’ Medici, 187. Muore, _ivi_. De’ Dieci
della guerra, 188. Voce ch’ei si opponesse alla compra di Lucca da
Francesco Sforza, 195. Lascia una parte d’eredità per la fabbrica di un
Collegio da unirsi allo Studio, 235. — Ved. _Cavalcanti Giovanni_.