_Ebrei_. — Ved. _Usura_.
_Eduardo IV_ re d’Inghilterra. I denari di Cosimo de’ Medici gli sono
d’aiuto a sostenersi nel regno, B 327.
_Egitto_. Vi si consumano panni fiorentini, B 140.
_Elba_. I Fiorentini vi mandano un governatore, B 104.
_Elisabetta_ regina d’Inghilterra. — Ved. _Pitti Iacopo_.
_Empolesi_. Censuari de’ Fiorentini, A 17.
_Empoli_. Vi si fa parlamento dei ghibellini di Toscana, A 53. Cade in
mano degli Spagnuoli, C 282, 283. — Ved. _Ferrucci Francesco_.
_Entraigues_. Castellano delle fortezze tolte alla Repubblica da Carlo
VIII, C 34.
_Esattori_ (_Ufficio degli_), B 485.
_Esecutore degli Ordinamenti di giustizia_. Sua istituzione, A 139.
Si ristringe la sua autorità, 189. Suo salario, 256. Ridotto alla
condizione di Bargello, B 321, 365. Disposizione circa al suo stare
a sindacato, 496. Suo ufficio, 529. Va ad offerta alla chiesa di San
Giovanni il giorno di quel Santo, 533.
_Este_ (_d’_) _Alberto_. In lega colla Repubblica, B 67, 72.
_Este_ (_d’_) _Aldovrandino_. Impegna i suoi allodiali ai prestatori
fiorentini, A 31.
_Este_ (_d’_) _Alfonso_. Pronunzia un lodo tra i Fiorentini e i Pisani,
C 65. I Fiorentini onorano le sue nozze con Lucrezia Borgia, 73.
_Este_ (_d’_) _Borso_. Promette e manda soccorsi alla parte avversa
ai Medici, B 339, 340. Si adopra per la pace tra i Veneziani e i
Fiorentini, 348.
_Este_ (_d’_) _Ercole I_. Mandato dal duca Borso suo fratello in
aiuto della parte avversa ai Medici, B 340, 345. Capitano generale dei
Fiorentini e del Duca di Milano, 389 _e segg_. Soccorso dai Fiorentini,
409-413.
_Este_ (_d’_) _Ercole II_. Capitano generale delle genti della
Repubblica, C 240.
_Este_ (_d’_) _Niccolò II_. A lui fu voce che i Ciompi volessero vender
Firenze, B 31.
_Este_ (_d’_) _Niccolò III_. Soccorso dalla Repubblica, B 83. Ladislao
re di Napoli vuol tirarlo ai danni di lei coll’intermezzo di Francesco
Sforza, 132. È al soldo dei Fiorentini, 175. S’interpone per la pace
tra essi e il Duca di Milano, 202. Si adopera per la salvezza di Cosimo
de’ Medici, 215.
_Estimo_, A 229, B 3.
_Eugenio IV_. Viene in Firenze, B 219. Sua ingerenza nei fatti
concernenti il ritorno in patria di Cosimo de’ Medici, 223, 224. Sue
proteste a Rinaldo degli Albizzi, e risposta che ne ottiene, 225.
S’interpone a favore d’alcuni cittadini presi dal Potestà, 249. In
lega coi Fiorentini, 250. Consacra Santa Maria del Fiore, 253. Parte da
Firenze, ivi. S’adopra per la pace tra’ Fiorentini e i Lucchesi, 257.
Torna in Firenze a tenervi il Concilio, 259. Manda gente a difesa della
Toscana, 264. Si sdegna coi Fiorentini, 277. Parte da Firenze, 285,
286. Fa pace con Francesco Sforza, a istanza della Repubblica, 287. È
in guerra con essa, 288.