_Dagomari_ (_dell’Abbaco_) _Paolo_, B 435.
_Damiata_. — Ved. _Della Pressa Buonaguisa_.
_Da Panzano_ famiglia. Si mettono col popolo in un assalto contro i
grandi, A 241.
_Da Panzano Luca_. Sua Cronaca, ricordata, A 260. Si vendica contro uno
dei Gherardini, B 29, 30. Cavaliere dei Ciompi, 30. Parte da esso presa
in quel tumulto, 30, 31.
_Da Rabatta e Cambi_, compagnia mercantile. Fa un imprestito a Maria di
Borgogna, B 407. Fallisce, _ivi_.
_Dati Goro_. Della sua _Storia_, B 232, 233.
_Dati fra Leonardo_. Ambasciatore a Martino V, B 136, 137. Sua fama ed
autorità, 234.
_Davanzati_. Uno di quella famiglia creato cavaliere da Eugenio IV, B
253.
_Davanzati Manetto_, B 25.
_Davanzati Niccolò_. In campo contro Pisa, B 105.
_Decima Scalata_, B 406, C 85, 217.
_Del Balzo Bertramo_ detto _il Conte Novello_. Vicario del re Roberto
in Firenze, A 162. Capitano dei Fiorentini, 191, 192.
_Del Bene Sennuccio_, A 367.
_Del Buono Niccolò_. Decapitato, A 312.
_Del Caccia Alessandro_. Degli ultimi Priori fatti dal Popolo, C 286.
_Del Chiaro Girolami Salvi_. Dei primi Priori dell’Arti, A 78.
_Del Fiesco_ famiglia. Raccomandati della Repubblica, B 142.
_Del Fiesco Gian Luigi_. Fatto prigione dai Fiorentini, B 418.
_Del Fiesco Luca_. Capitano di guerra della Repubblica, B 111, 519.
_Del Garbo Dino_. Principale autore della morte di Cecco d’Ascoli, A
205.
_Del Melano Biagio_. — Ved. Monte Petroso.
_Del Migliore Filippo_. Consiglia di mandare oratori a Clemente VII, C
264. Pone in salvo la Libreria Medicea, _ivi_.
_Del Nero Bernardo_. Commissario in campo sotto Pietrasanta, B 414.
Gonfaloniere, C 39. Fautore dei Medici, ivi, 40. Gli è mozzo il capo,
41.
_Del Nero Marco_. Sua morte, C 221. Lodato dal Basini, 262.
_Del Nero Canacci Niccolò_. De’ Priori nel Tumulto de’ Ciompi, B 25. Si
ostina a non voler lasciare il Palagio, poi cede, _ivi_.
_Del Sarto Andrea_, B 440. — Ved. _San Salvi_ (_Monastero di_).
_Del Verme Iacopo_. Entra ostilmente nel dominio della Repubblica, B
70, 71.
_Del Verme Luigi_. Mandato dal Duca di Milano contro i Fiorentini, B
253.
_Del Verme Taddeo_. Fatto prigione dall’Aguto capitano della
Repubblica, B 71.
_Del Verrocchio Andrea_, B 439.
_Dell’Abbaco Paolo_. — Ved. Dagomari Paolo.
_Dell’Agnello Giovanni_. Promuove la pace tra i Fiorentini e i Pisani,
A 307.
_Dell’Anguillara Deifebo_. Viene contro lo Stato di Firenze, B 345. Al
soldo della Repubblica, 394.
_Dell’Anguillara Rosso_. Ha in guardia alcuni ostaggi della Repubblica,
A 71.
_Dell’Antella_. Uno di quella famiglia accusa alcuni cittadini di
congiura, C 40.
_Dell’Antella Alessandro_. Ambasciatore a Gregorio XI, A 327.
_Dell’Antella Simone_. Ambasciatore a Carlo IV, A 398.
_Dell’Aquila fra Piero_. Inquisitore in Firenze, A 323.
_Della Bella Giano_. Nuovi ordinamenti da lui promossi nella
Repubblica; leggi contro ai Grandi; finisce la vita in esilio, A
92-102. — Ved. _Magalotti_.
_Della Carda Bernardino_. Capitano di guerra dei Fiorentini, B 171.
Rompe le genti del Duca di Milano, 177. È a guardia di Poggibonsi, 197.
Passa ai servigi dei Senesi, 200.
_Della Casa Agnolo_. Degli ultimi Priori fatti dal popolo, C 286.
_Della Faggiola_. — Ved. _Faggiola_.
_Della Gherardesca_ (_Conti_). — Ved. _Montescudaio_.
_Della Gherardesca Ugolino_. Rimesso in Pisa dai Fiorentini, A 72. Sue
relazioni con essi e sua morte, 81, 82.
_Della Luna Francesco_. Privato degli uffici, B 283.
_Della Mirandola_. — Ved. Pico.
_Della Mirandola Franceschino_. Al soldo della Repubblica, B 110.
_Della Pressa Buonaguisa_. Suo atto di valore all’assedio di Damiata, A
28.
_Della Robbia Andrea_, B 239.
_Della Robbia Luca_, B 239.
_Della Robbia Luca_. Descrive il caso di Pietro Paolo Boscoli e
Agostino Capponi, C 126.
_Della Robbia fra Luca_, C 57.
_Della Rovere Francesco_. Eletto generale dei Minori Osservanti in
Santa Croce di Firenze, B 360. Assunto al pontificato, prende nome di
Sisto IV, _ivi_.
_Della Rovere Francesco Maria_. Spogliato del ducato d’Urbino da Leone
X, che ne investe Lorenzo de’ Medici suo nipote, C 139. Lo ricupera
e lo perde di nuovo, 141, 142. Capitano della Lega del 1527, 180 _e
segg_. — Ved. _Medici Lorenzo_ di Piero.
_Della Scala_ signori di Verona. Fanno lega coi Fiorentini, A 208.
_Della Scala Mastino_. Fa guerra alla Repubblica, A 218, 219. Le vende
Lucca, 219. Il Duca d’Atene gli ferma lo paghe della compra, 229. Fa
lega col Duca, 231.
_Della Stufa Giovenco_. Dei Gonfalonieri di compagnia, B 19.
_Della Stufa Prinzivalle_. Vuole ammazzare il gonfaloniere Soderini. C
119.
_Della Tosa_. Capi, con altri, della parte dei guelfi neri, A 126. —
Ved. Tosinghi.
_Della Tosa Giovanni_. Onore reso da lui e dai suoi consorti al Duca
d’Atene, A 226. Si adopra affinchè i grandi non abbiano il Priorato,
238.
_Della Tosa Lottieri_, vescovo di Firenze. Tiene la parte di Corso
Donati, ond’essa è detta del Vescovo, A 127.
_Della Tosa Pino_. Spedisce un messo ad Arrigo VII in Cortona, A 156.
Capo di una setta di guelfi, opposta a un’altra che ha per capo Simone
della Tosa, 161.
_Della Tosa Rosso_. Segue la parte de’ Donati, A 107. Confinato, 110.
Avverso a Lottieri della Tosa, 127. Va al papa Benedetto XI, 134.
_Della Tosa Simone_. — Ved. _Della Tosa Pino._
_Delle Brache Bindo_. Viene a trattare coi Commissari fiorentini in
campo contro Pisa, B 108, 109.
_Delle Celle fra Giovanni_, A 367.
_Delle Serre Bernardo_, detto _Bernardone_. Capitano delle genti
fiorentine e bolognesi contro il Conte di Virtù, B 90.
_Diacceto_ (_da_) _Filippo_, B 181.
_Diacceto_ (_da_) _Francesco_. Tiene la cattedra di filosofia Platonica
in Firenze, B 432.
_Diacceto_ (_da_) _Iacopo_, C 156. Decapitato, 157.
_Diamante_ (_Compagnia del_), C 133.
_Dicomano_. Vi alberga la Gran Compagnia, A 298, 299.
_Dieci di Balìa_. Loro costituzione, B 527, 528. Sono aboliti e poi
rifatti col nome di Dieci di Libertà e Pace, C 24. Nuova abolizione e
nuova restaurazione, 125, 214. Definitiva abolizione, 303.
_Dieci di Libertà_. Loro istituzione, A 318. Riforme, B 49, 496.
Importanza e attribuzioni del loro ufficio, 528.
_Dieci di Libertà e Pace_. — Ved. _Dieci di Balìa_.
_Dieci del mare_. Loro istituzione, A 301.
_Dieci di Pisa_. Loro elezione, B 116.
_Difetti_ (_Ufficiali dei_). Loro riforma, B 483.
_Dini Agostino_. Commissario di Pistoia, C 260.
_Dini Giovanni_. Ammonito, A 338. Restituito, B 473, 474.
_Dodici Buonuomini_. Consiglio aggiunto alla Signoria, A 164. Riforme
del loro ufficio, 188, 238, 239. B 49; e sua costituzione, 527. Vanno
ad offerta alla chiesa di San Giovanni il giorno di quel Santo, 533.
Nuove riforme, 315, 320, 334, 364, 404, C 24, 125, 132.
_Dodici Procuratori_. Loro ufficio, B 405.
_Dodici Riformatori_. Loro elezione e loro provvisioni, C 325, 326.
_Domenico di Silvestro_. Oratore a Gregorio XI, A 327.
_Dominici fra Giovanni_. Di grande autorità presso Gregorio XII, B 122.
Fatto cardinale, ivi, 233. Altre notizie di lui, 233.
_Donatello_, B 139, 242, 243.
_Donati famiglia_. Hanno briga coi Pazzi, A 78. In guerra tra loro,
92. Loro stato e condizione, 105. Capi dei Neri, 106. Mischie coi
Cerchi, 107, 108, 109. Si muovono i Lucchesi per venire in loro aiuto,
111. Congiurano contro il Duca d’Atene, 231. Assaliti dal popolo, si
arrendono, 240, 241.
_Donati Aldruda_, A 26.
_Donati Amerigo_. Sentenza proferita contro di lui, A 187. Assale con
altri le Stinche e ne libera i prigioni, 233.
_Donati Corso_. Capitano dei Lucchesi e Pistoiesi a Campaldino, A 85.
Accusato al Potestà e assoluto, 100. Il popolo minuto si leva contro
di lui, _ivi_. Capo della sua famiglia, 105. Suo stato e qualità, 107.
Suo scontro con Guido Cavalcanti, 109. Confinato, 110. Rientra a forza
in Firenze, 120. Sua grande potenza, 121. Suo lutto per la morte di un
figliuolo, 123. Assalta il Palagio, 126, 127. Infermo di gotta, 130.
Va in compagnia dei cittadini citati a comparire dinanzi a Benedetto
XI, 134. Creduto d’intesa col cardinale Napoleone degli Orsini, 140.
Condannato come ribello e traditore, 141. Sua morte e sepoltura, 142.
Sue esequie, _ivi_. — Ved._ Della Tosa Lottieri. Faggiola_ (_della_)
_Uguccione_.
_Donati Gemma_. Moglie a Dante Alighieri, A 167.
_Donati Manno_, A 238. Ambasciatore presso la Gran Compagnia, 298. Per
sua opera è arso Livorno, 307. Muore, 312.
_Donati Simone_. Suo scontro con Niccolò de’ Cerchi, A 122, 123. Sua
morte, 123.
_Donati Sinibaldo_. Confinato, A 110.
_Donato_ (_San_). Donato Acciaiuoli reca in Firenze da Arezzo una sua
reliquia, B 117.
_Doni_ famiglia. Mercanti in Lione, C 310.
_Doria Andrea_. Sue esortazioni alla Repubblica, C 229.
_Dovadola_. Presa da Bartolommeo Colleoni, B 348.
_Dovadola_ (_Conti Guidi di_). Si danno in protezione alla Repubblica,
B 156.
_Duchessina_. — Ved. _Medici Caterina_.
_Durazzo_ (_di_) _Carlo_. Favorisce i fuorusciti di Firenze, B 40.
Suo accordo con la Repubblica, 43. Le chiede aiuti, 56. In Firenze si
festeggia il suo avvenimento al trono d’Ungheria, 60. — Ved. _Barbadori
Donato._