I tardivi, QUELLI PREDISPOSTI IRRIMEDIABILMENTE ALLA MALINCONIA,

incapaci di addentrarsi un solo millimetro nell'interno delle cose,

quelli che ridono poco e male, gl'imbecilli insomma delle nuove

generazioni VERRANNO prima CURATI con amore, con lezioni private, con

ogni possibile mezzo, per sviluppare ogni loro possibilità, verranno poi

espulsi, MESSI IN APPOSITI RICOVERI, DOVE CRESCERANNO E VIVRANNO i

poveri infelici serii.

Le morti delle persone più care, tutte le loro sciagure, vi forniranno i

momenti della vostra gioia più intensa. Pensate: essi ne toccano in

quegli istanti il fondo e ve ne comunicano la profondità, che voi

rispecchiandoli sottrarrete dal dolore. Io credo che anche un povero

idiota che sia stato per tutta la vita incapace di vedere da sè, dovrà

almeno ricordarsi in quell'ora i soffi della maestra idropica, gli

stiracchiamenti di quella lunga e secca, i gemiti, i gridi, le boccacce

degli insegnanti ecc.; il funerale dal quale saltarono fuori tanti

topolini, quello nel quale il cadavere gonfiò gonfiò e salì per

l'azzurro, o quello nel quale gustò un delizioso dito di pasta dolce, o

un occhio caramellato. Oh! i baccanali dei nuovi funerali! I ritorni dai

cimiteri, nuovi carnevali! Gli spettacoli negli ospedali, teatri delle

nuove generazioni! Pensate alla nostra felicità e a quella dei nostri

malati abituati a vedersi intorno facce tetre che rispecchiano la morte,

quando si vedranno intorno negli appositi palchetti di osservazione,

dame gobbe torte guercie, piene di bubboni, in décolleté, sbirciarli coi

loro occhialini; elegantissimi giovani intignati, senza naso, gobbi,

guerci, guardarli ridendo a crepapelle, come non si sentiranno essi

padroni della gioia che è in fondo alla loro stessa carne? Tutto è da

sperare dalla buona educazione dei giovani. Combattiamo dunque una

educazione falsa e sbagliata, il rispetto umano, la compostezza, la

linea, la bellezza, la giovinezza, la ricchezza, la pulizia, la libertà!

Cioè, approfondiamo queste cose e troveremo in esse la loro ultima

sostanza, il vero.

Ridere quando se ne à voglia, quando cioè il nostro ingegno, il nostro

istinto più profondo ce ne suggeriscono il diritto, sviluppare questa

che è la sola facoltà divina dell'essere umano. Ò veduto persone

giovani, in special modo fanciulli, scappare a ridere istintivamente

alla notizia di una sciagura che colpiva la loro famiglia o taluno dei

loro amici. Se vi fosse stato taluno che avesse rimproverato quella

creatura precocemente geniale, sviandola dal giusto cammino sul quale

istintivamente muoveva i primi suoi passi, per colui s'innalzi pure la

ghigliottina, che il giocondo spettacolo dell'universo non è per i suoi

occhi.

Io affermo che anche nelle attuali circostanze della nostra coscienza

umana rovesciata, sviata da una falsa educazione, l'uomo il più grave,

il più maturo, che dopo aver superata una delle più gravi difficoltà

della sua vita non si è sentito la voglia di fare uno sgambetto e non

l'abbia addirittura fatto, era indegno di vincere quella battaglia.

D'ora in poi, pensate, tutta la nostra vita sarà una serie interminabile

di sgambetti.

Giovani, la vostra compagna sarà gobba, orba, sciancata, calva, sorda,

sganasciata, sdentata, puzzolente, avrà gesti da scimmia, voce da

pappagallo, ecc. Sono queste le sole creature che hanno in loro

realizzato già il patrimonio della felicità. Non vi attardate sulla sua

bellezza, se disgraziatamente per voi ella vi sembra bella,

approfonditela, e ne avrete la deformità. Non vi adagiate mollemente

sull'onda del suo profumo; una spira acuta di quel puzzo ch'è la verità

profonda della sua carne che adorate, potrebbe un giorno sorprendervi,

sfasciare d'un tratto il vostro fragile sogno, farvi prigionieri del

dolore. Non vi attardate sull'ora breve della vostra e della sua

giovinezza, rimarrete per forza a galla sul dolore umano. Approfonditela

e ne avrete la vecchiaia, verità che altrimenti vi rimarrà sconosciuta

quando la possederete e sarete preda della nostalgia. Non vi fermate a

nessun grado del deforme, del vecchio, essi non hanno come il bello e il

giovane un limite; essi sono infiniti.

Voi godrete di più a veder correre tre carogne, rassicuratevi, che tre

puro-sangue. Il puro sangue à in sè la carogna che sarà; cercatela,

scuopritela, non attardatevi sulle sue linee di fugace splendore.

Pensate con gioia alla sua ed alla vostra vecchiaia. In fondo ad essa è

la profondità della vostra vita. Avrete la gioia di creare un nuovo

essere. Pensate alla felicità di vedervi crescere attorno tanti piccoli

gobbettini, orbiciattoli, nanerelli, zoppuncoli, esploratori divini di

gioia. Invece di far mettere la parrucca alla vostra compagna, se non è

calva del tutto voi la farete radere fino alla lucidità, e fatele

imbottire la schiena, se non è proprio gobba.

Sganasciata sia la mobilia della vostra casa; sedie, letti, tavolini che

cadono, che si rovesciano, che s'infrangono. Quando le vostre scarpe

sono nuove pensatele e vedetele vecchie e rotte, per carità non cercate

di vederle in buono stato quando saranno sfasciate: voi sarete perduti.

Sganasciate, sdrucite mentalmente il mobilio della vostra casa, rompete

mentalmente le vostre scarpe, i vostri abiti. Prevedete fra i vostri

figli un gobbo, o sappiate vedere uno storpio nel vostro figlio più

sano, una vecchia bagascia rauca in una giovinetta dalla voce

d'usignuolo. Approfondite, approfondite sempre; fissate la vecchiaia.

Venite! Venite! Nuovi eroi, nuovi genii della risata, sbucate nelle

nostre braccia che vi attendono, fra le nostre bocche che ridono ridono

ridono, fuori dalla macchia pungente del dolore umano.

CONCLUSIONI

NOI FUTURISTI VOGLIAMO GUARIRE LE RAZZE LATINE, E SPECIALMENTE LA

NOSTRA, DAL DOLORE COSCIENTE, LUE PASSATISTA aggravata dal romanticismo

cronico, dall'affettività mostruosa e dal sentimentalismo pietoso che

deprimono ogni italiano. Vogliamo perciò sistematicamente:

1. DISTRUGGERE IL FANTASMA romantico ossessionante e doloroso DELLE

COSE dette GRAVI, estraendone e sviluppandone il ridicolo, col

sussidio delle scienze, delle arti, della scuola.

2. Combattere il dolore fisico e morale con la loro stessa parodia.

Insegnare ai bambini la massima varietà di sberleffi, di boccacce,

di gemiti, lagni, strilli, per preservarli dagli abituali pianti.

3. Svalutare tutti i dolori possibili, penetrandoli, guardandoli da

ogni lato, anatomizzandoli freddamente.

4. INVECE DI FERMARSI NEL BUIO DEL DOLORE, ATTRAVERSARLO CON

SLANCIO, PER ENTRARE NELLA LUCE DELLA RISATA.

5. Crearsi fino da giovani il desiderio della vecchiaia, per non

essere prima turbati dal fantasma di essa, poi da quello di una

giovinezza che non potemmo godere. Sapersi creare la sensazione di

tutti i possibili mali fisici e morali nell'ora di maggior salute e

di serenità della nostra vita.

6. Sostituire l'uso dei profumi con quello dei puzzi. Fate invadere

un salone da ballo da un odore fresco di rose e voi lo cullerete in

un vano passeggero sorriso, fatelo invadere da quello più profondo

della merda (profondità umana stupidamente misconosciuta) e voi lo

farete agitare nell'ilarità, nella gioia. Voi prendete ai fiori le

loro cime, i loro petali: siete dei superficiali; essi vi domandano

quello che ci avete in fondo al vostro corpo di più intimo, di più

maturo per la loro felicità: sono più profondi di voi.

7. Trarre dai contorcimenti e dai contrasti del dolore gli elementi

della nuova risata.

8. Trasformare gli ospedali in ritrovi divertenti, mediante five o'

clock thea esilarantissimi, café-chantants, clowns. Imporre agli

ammalati delle fogge comiche, truccarli come attori, per suscitare

fra loro una continua gaiezza. I visitatori non potranno entrare

nei palchetti delle corsie se non dopo esser passati per un

apposito istituto di laidezza e di schifo, nel quale si orneranno

di enormi nasi foruncolosi, di finte bende, ecc. ecc.

9. Trasformare i funerali in cortei mascherati, predisposti e

guidati da un umorista che sappia sfruttare tutto il grottesco del

dolore. Modernizzare e rendere comfortables i cimiteri mediante

buvettes, bars, skating, montagne russe, bagni turchi, palestre.

Organizzare scampagnate diurne e bals masqués notturni nei

cimiteri.

10. Non ridere nel vedere uno che ride (plagio inutile), ma saper

ridere nel vedere uno che piange. Istituire società ricreative

nelle stanze mortuarie, dettare epitaffi a base di bisticci,

calembours e doppi sensi. Sviluppare perciò quell'istinto utile e

sano che ci fa ridere di un uomo che cade per terra e lasciarlo

rialzare da sè comunicandogli la nostra allegria.

11. Trarre tutto un nuovo comico fecondo da una mescolanza di

terremoti, naufragi, incendi, ecc.

12. Trasformare i manicomi in scuole di perfezionamento per le

nuove generazioni.

INDICE

MARINETTI.--_Fondazione e Manifesto del futurismo_ Pag. 3

MARINETTI.--_Uccidiamo il Chiaro di Luna!_ » 11

BOCCIONI--CARRÀ--RUSSOLO--BALLA--SEVERINI.--_Manifesto

dei pittori futuristi_ » 23

BOCCIONI--CARRÀ--RUSSOLO--BALLA--SEVERINI.--_La

pittura futurista._ Manifesto tecnico » 27

MARINETTI--CARRÀ--BOCCIONI--RUSSOLO.--_Contro

Venezia passatista_ » 32

PRATELLA.--_Manifesto dei musicisti futuristi_ » 37

PRATELLA.--_La musica futurista._ Manifesto

tecnico » 45

MARINETTI.--_Contro la Spagna passatista_ » 52

BOCCIONI--CARRÀ--RUSSOLO--BALLA.--_Prefazione

al Catalogo delle Esposizioni di Parigi,

Londra, Berlino, Bruxelles, Monaco, Amburgo,

Vienna, ecc._ » 60

VALENTINE DE SAINT-POINT.--_Manifesto della

Donna futurista_ » 69

BOCCIONI.--_La scultura futurista_ » 75

BOCCIONI.--_Manifesto della 1ª Esposizione di

scultura futurista_ » 84

MARINETTI.--_Manifesto tecnico della letteratura

futurista_ » 88

PRATELLA.--_La distruzione della quadratura_ » 104

VALENTINE DE SAINT-POINT.--_Manifesto futurista

della Lussuria_ » 118

RUSSOLO.--_L'Arte dei rumori_ » 123

MARINETTI.--_Distruzione della sintassi.--Immaginazione

senza fili.--Parole in libertà_ » 133

GUILLAUME APOLLINAIRE.--L'_antitradizione futurista_ » 147

CARRÀ.--_La pittura dei suoni, rumori e odori_ » 152

MARINETTI.--_Il Teatro di Varietà_ » 158

MARINETTI--BOCCIONI--CARRÀ--RUSSOLO.--_Programma

politico futurista_ » 167

PALAZZESCHI.--_Il Controdolore_ » 170

_Indice_ » 181

FIRENZE 1914--EDIZIONI DI "LACERBA"

* * * * *

=Nota del Trascrittore=:

L'ortografia e la punteggiatura originale sono state mantenute.

Le lettere maiuscole accentate, rappresentate nel testo originale come

_A'_, _O'_, ecc., sono state trascritte con i caratteri _À_, _Ò_ ecc.

Sono stati inoltre corretti i seguenti refusi (correzione nella riga

sotto):

deliziosamente, dal ferro arroventato della gioia.!

deliziosamente, dal ferro arroventato della gioia!

di pittori e scultori che vanno trucidando si ferocemente

di pittori e scultori che vanno trucidandosi ferocemente

come si va al Camposanto nel giorno dei morti.... velo

come si va al Camposanto nel giorno dei morti.... ve lo

lavati già da ogni sozzura di logica

lavati già da ogni sozzura di logica.

prender lo slancio. Esso provò lugamente la propria

prender lo slancio. Esso provò lungamente la propria

sulla cima del Gorisankar!..

sulla cima del Gorisankar!..»

Noi vogliamo cambattere accanitamente la religione

Noi vogliamo combattere accanitamente la religione

una stomachevole rifioritura di classiscimo rammolito;

una stomachevole rifioritura di classicismo rammolito;

strappino brutalmente le tue tenebre misterose, ammalianti

strappino brutalmente le tue tenebre misteriose, ammalianti

di arrichire la Società dei grandi alberghi,

di arricchire la Società dei grandi alberghi,

avvelenati dalla febbra di Venezia, e potrete, ridendo

avvelenati dalla febbre di Venezia, e potrete, ridendo

e il misoenismo che riducono la musica italiana

e il misoneismo che riducono la musica italiana

nuovo, ma sempre sistema, e, di consegueza, volontaria

nuovo, ma sempre sistema, e, di conseguenza, volontaria

pur rimenendo ancora primitivo e lontano da

pur rimanendo ancora primitivo e lontano da

dallo czarismo mercantile e dilentantesco nella musica.--Con

dallo czarismo mercantile e dilettantesco nella musica.--Con

suoni del modo di scala a cui appartenava.

suoni del modo di scala a cui apparteneva.

personalità e con l'imporre lori i propri errori e i proprî

personalità e con l'imporre lori i proprî errori e i proprî

nell'unica visione, dell'estetica nusicale. L'operista,

nell'unica visione, dell'estetica musicale. L'operista

e propria della musica futurista.

è propria della musica futurista.

4.--CON LA FUSIONE DEL'ARMONIA E

4.--CON LA FUSIONE DELL'ARMONIA E

L'importanza decisiva della nostra rivoluzione artisitica

L'importanza decisiva della nostra rivoluzione artistitica

di Raffello, di Tiziano, del Veronese è tale da disgustarci!

di Raffaello, di Tiziano, del Veronese è tale da disgustarci!

gli ogetti imprimono alla nostra sensibilità.

gli oggetti imprimono alla nostra sensibilità.

intero, ma semplicemente le note inziali, centrali o

intero, ma semplicemente le note iniziali, centrali o

e urto di ritmi assolutamente opposti, che rinconduciamo

e urto di ritmi assolutamente opposti, che riconduciamo

Ci si rimproverà certamente di voler troppo definire

Ci si rimprovererà certamente di voler troppo definire

CIO CHE MANCA DI PIÙ ALLE DONNE COME

CIÒ CHE MANCA DI PIÙ ALLE DONNE COME

Abolito qunque il profilo come valore a sè, ogni

Abolito dunque il profilo come valore a sè, ogni

e solidi, quantunque lontanissimi.

e solidi, quantunque lontanissimi.)

per sè stessa, cioè l'alleanza imconprensibile e inumana

per sè stessa, cioè l'alleanza incomprensibile e inumana

per esmpio, alla penetrazione di un obice. Il

per esempio, alla penetrazione di un obice. Il

che si divide e si ricompone senza intervento umano

che si divide e si ricompone senza intervento umano.

1. IL RUMORE (manifestazione del dinamismo degli oggetti;

1. IL RUMORE (manifestazione del dinamismo degli oggetti);

3. L'ODORE (facoltà di sparpagliamento degli oggetti.

3. L'ODORE (facoltà di sparpagliamento degli oggetti).

escrescenze fessure tane calcinacci demalizione acido-fenico

escrescenze fessure tane calcinacci demolizione acido-fenico

MISURA DI TEMPO DI 2 MOVIMENTI o di un numero

MISURA DI TEMPO DI 2 MOVIMENTI o di un numero di

movimenti MULTIPLO DI 2 (UNO DI POSA e DUE DI MOTO

movimenti MULTIPLO DI 3 (UNO DI POSA e DUE DI MOTO

3 + 4² = (7/4) RELATIVO di 3 + 4³ = (........),

3 + 4² = (7/4) RELATIVO di 3 + 4³ = (........);

DEL RITMO (1 × 2 e 3 e LORO MULTIPLISTA A

DEL RITMO (1 × 2 e 3 e LORO MULTIPLI) STA A

per delirio o inconscienza) degli esseri forzatamente

per delirio o incoscienza) degli esseri forzatamente

moltiplicati dalle illusioni inevitabili deg'indomani imprevisti,

moltiplicati dalle illusioni inevitabili degl'indomani imprevisti,

Balla, Soffici, Papini, Cavacchioli, ascoltavo l'esecucuzione

Balla, Soffici, Papini, Cavacchioli, ascoltavo l'esecuzione

sileziose, la macchina ha creato oggi tanta

silenziose, la macchina ha creato oggi tanta

più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a radpiare

più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare

sempre la sensazione staordinaria che non viene mai.

sempre la sensazione straordinaria che non viene mai.

_ciaciacia ciaciaak su giu là là intorno in alto

_ciaciacia ciaciaak su giù là là intorno in alto

7--Semi-ugualianza dell'uomo e della donna, e

7--Semi-uguaglianza dell'uomo e della donna, e

all'uomo o ad un'altro animale, il che equivale ancora,

all'uomo o ad un altro animale, il che equivale ancora,

CINQUE TEMPI,--I PALI ANALITICI ESPLICATIVI

CINQUE TEMPI.--I PALI ANALITICI ESPLICATIVI

che servono a regolere lo slancio, i rallentamenti e gli

che servono a regolare lo slancio, i rallentamenti e gli

tutto il vestiario, storico e il _bric-à brac_ romantico che

tutto il vestiario, storico e il _bric-à-brac_ romantico che

nello stesso carattere) nella prima linea di ognuno depli

nello stesso carattere) nella prima linea di ognuno degli

SEVERINE--SEVERINI--DERAIN--RUSSOLO ARCHIPENKO--PRATELLA--BALLA--

SEVERINE--SEVERINI--DERAIN--RUSSOLO--ARCHIPENKO--PRATELLA--BALLA--

MANZELLA-FRONTINI--A. MAZZA T. DÉRÊME--GIANNATTASIO--TAVOLATO--DE

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e del Settecento non intuirono mai la possisibilità

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ricerche deg'impressionisti. Non è il caso d'indagare

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2. Il senso tutto banale del velluto, della sete

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8. Come soggetto universale e sola ragione d'essere

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d'oceani e di cieli.

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coito, la priva di ogni mistero, di ogni angoscia dedeprimente

coito, la priva di ogni mistero, di ogni angoscia deprimente

faccia di negro (30 m. altezza + 150 m, altezza della

faccia di negro (30 m. altezza + 150 m. altezza della

sconfitta delle stelle calore entgsiasmo fede convinzione

sconfitta delle stelle calore entusiasmo fede convinzione

compassionevoli? Egli non vî vedrà. Siete ancora dei

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MARINETTI.--_Fondazione e Manifesto del fututurismo_ Pag. 3

MARINETTI.--_Fondazione e Manifesto del futurismo_ Pag. 3

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I manifesti del futurismo · 第 12 / 12 段