«Si volle ripetere la sentenza: _Initium sapientiae, timor
Domini_; mancato però lo spazio per le ultime parole, queste furono
rappresentate con piccole linee ondulate. La pittura è molto deperita;
e verso ambedue i margini laterali della pietra manca quasi la metà
delle due figure. In mezzo a queste è dipinta, nascente dal terreno,
una pianta con fiori simili a rose».
Questa scoperta mi sembra sia una conferma della mia supposizione:
che qui, cioè, fosse la chiesa di S. Nicolò _de Colisaeo_. Fu chiesa
titolare; ed i due Cardinali Foscari e Grimano (i quali furono
insigniti di questo titolo) ce ne sono la prova.
L’Armellini[779] afferma che questa chiesa era ancora in piedi sotto S.
Pio V.