Di questa chiesa già s’è parlato abbastanza: solamente qui aggiungerò
che negli scavi del 1895 venne a luce il _cimitero_ dipendente da
questa chiesa. Ecco le parole che scrisse il ch.º Lanciani all’epoca
della scoperta: «Sembra che questo sepolcreto dipendente dalla chiesa
ed ospedale di S. Giacomo del Colosseo si estendesse per considerevole
spazio, almeno sino al n. 2 in via di S. Giovanni, dinanzi al quale,
il giorno 5 aprile, si trovarono altri avelli addossati a muri di
bella cortina[770]. Stavano a soli due metri di profondità». In nota
poi aggiunge: «Una parte delle fondamenta della chiesa di S. Giacomo
è stata troncata dagli odierni scavi: e corrisponde nei particolari
architettonici al prezioso disegno dell’anonimo di Stuttgart f. 88,
n. 237[771]. Ad essa ed al camposanto si deve la conservazione dei
cippi che chiudevano il marciapiede e balteo del Colosseo, largo ben
diecisette metri e mezzo».