Apparisce l’_anima (!)_ di S. Giuseppe, la quale esorta gli spettatori
ad ascoltare attentamente quanto si è per dire nel dramma; e conchiude
dicendo che ella in quello stesso momento discende al limbo, onde
annunziare ai ss. Padri la venuta del Messia e quindi l’imminente loro
redenzione.
Ciò detto, muta scena. Appare il limbo: i ss. Padri se ne stanno
tranquillamente aspettando Gesù. Dopo un momento questi viene; ed
appena i ss. Padri lo veggono, festosi e giulivi intonano ad alta voce
il _Te Deum_.
Lucifero, Satana ed altri spiriti infernali, all’udire il canto
di quell’inno, escono precipitosamente dall’inferno..... I primi
(Satana e Lucifero) ragionano fra loro, e discutono sul modo migliore
d’impedire l’opera redentrice........ La discussione è breve, e tosto
credono d’avere trovato il mezzo..... Risolvono di seguir Cristo
al deserto..... Vi si portano effettivamente, e, trovatolo orando,
lo tentano, gli offrono pane e lo menano sulla sommità del tempio.
Coll’infelice esito di tutti gli inutili sforzi infernali, finisce il
primo atto[687].