_CARLO dalla destra, poi subito FRANCESCO dal fondo a destra. DETTI._
CARLO. — Bravissimi! Tutti a fare la burletta, ed il primo di agosto è
imminente! Dov'è il capo-fabbrica?
FRANC. — Eccomi... eccomi...
CARLO. — È vicino il mezzogiorno e quella tempera non è ancora
all'ordine. Questo fusto non è mica stato massellato a dovere, sapete.
Siete tutti addormentati? Carbone al fucinale, attizzate; e voi, Bobi,
di grazia, un po' meno flemma! Alla fiaccona di questo messere non ci
badate mai?
BOBI. — Se non è contento, me ne vado anche adesso io...
CARLO. — Nossignore, adesso; mi siete in debito di cinque giornate. Dopo
se ve ne andate, mi fate un piacere.
BOBI. — Mondo ladro, perchè sono stato disgraziato!
CARLO. — Tacete, se non volete che dica io chi siete. Ora, attenti,
fabbricatori, al modo di arroventare un fusto per la tempra.