_Come i Barghigiani colla forza de’ Fiorentini presono i battifolli._
Nel detto mese di giugno, essendo stata assediata Barga da’ Pisani
lungamente con tre battifolli, e Sommacolonna con due, e assai strette,
il capitano de’ Fiorentini essendo a oste a Montecalvoli trasse
dal campo cinquecento barbute con alquanti masnadieri, e diè boce
ch’andassono in Maremma per preda, e feceli conducere a Volterra, onde
i Pisani mandarono la loro gente in Maremma alla difesa, e costoro
furono condotti a Barga improvviso a’ Pisani; e sentendolisi presso
quelli di Barga, che n’aveano l’avviso, uscirono fuori a combattere
l’uno de’ battifolli. Avvenne che quelli degli altri due battifolli,
lasciando pochi di loro alla guardia de’ battifolli, trassono al
soccorso di quello ch’era combattuto. Aspra battaglia era tra loro
quando sopraggiunse la gente de’ Fiorentini; e trovò i due battifolli
sforniti, e presonlisi, e appresso percossono alle reni de’ nemici,
e con loro entrati nell’altro battifolle lo presono, e perseguitando
i nemici, pochi ne camparono, che non fossono morti o presi. Quello
che trovarono ne’ battifolli sì di vittuaglia come d’armadura misono
in Barga, e arsono le bastite, e il simile feciono di quelli di
Sommacolonna, e ciò fatto, la gente de’ Fiorentini si tornarono al
campo senza niuno impaccio.