_Come il conte Aldobrandino degli Orsini si partì onorato da Firenze._
Il conte Aldobrandino degli Orsini, il quale era venuto al servigio
del comune di Firenze, preso Peccioli si tornò a Firenze per tornarsi
in suo paese. Il comune di Firenze avendo a grato il servigio per lui
liberamente fatto, e ciò riputandosi a onore, lo provvidde largamente,
e a dì 29 del mese d’agosto con rilevato onore lo feciono fare
cavaliere del popolo di Firenze, e messer Bonifazio Lupo procuratore a
ciò del comune: ed esso conte Aldobrandino fece il suo fratello minore
cavaliere. E amendue d’arme e cavalli e d’altri doni cavallereschi
riccamente furono provveduti e onorati; e per loro fece il comune
un nobile e ricco corredo: e fornita la festa si partì di Firenze,
accompagnato da tutti i cittadini ch’aveano cavalcature.