CAP. XXII.

_Come il conte Aldobrandino degli Orsini si partì onorato da Firenze._

Il conte Aldobrandino degli Orsini, il quale era venuto al servigio

del comune di Firenze, preso Peccioli si tornò a Firenze per tornarsi

in suo paese. Il comune di Firenze avendo a grato il servigio per lui

liberamente fatto, e ciò riputandosi a onore, lo provvidde largamente,

e a dì 29 del mese d’agosto con rilevato onore lo feciono fare

cavaliere del popolo di Firenze, e messer Bonifazio Lupo procuratore a

ciò del comune: ed esso conte Aldobrandino fece il suo fratello minore

cavaliere. E amendue d’arme e cavalli e d’altri doni cavallereschi

riccamente furono provveduti e onorati; e per loro fece il comune

un nobile e ricco corredo: e fornita la festa si partì di Firenze,

accompagnato da tutti i cittadini ch’aveano cavalcature.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 130 / 217 题