_Come i Perugini presono la Rocca cinghiata e quella del Caprese._
Essendo gli ambasciadori e’ sindachi degli uomini e comunità di Val
di Caprese stati a Firenze a sollecitare il comune che per suoi li
prendesse, e con loro quelli della Rocca cinghiata, per la molta forza
d’amici che si trovarono gli Aretini tra le fave, si sostenne che
accettati non fossono, in danno e disonore del nostro comune: ond’essi
dileggiati presa disperazione s’avventarono e dieronsi a’ Perugini, i
quali li ricevettono graziosamente; e di presente del mese di luglio
vi mandarono quattrocento fanti e centocinquanta uomini da cavallo, e
presonsi le tenute di quelle due notabili rocche.