_Come fu sconfitta la gente del re di Castella dal re di Granata._
Avendo lasciato il re di Castella in Granata lo re Maometto che n’era
stato cacciato, e con lui il maestro di Ialatrenu, il detto maestro
avendo quattromila cavalieri spagnuoli e gran popolo seco, badaluccando
con la gente del re Vermiglio di Granata, con mala provvisione
ringrossò il badalucco: il re mise loro addosso subitamente molta
gente a cavallo e a piè, e combattendo insieme lungamente, in fine i
Mori sconfissono quelli di Castella, e presono il capitano e più altri
caporali, e de’ Castellani vi rimasono morti in sul campo tra cavalieri
e pedoni più di tremila, li milleottocento cavalieri; e avuto il re
Vermiglio questa vittoria, del mese di gennaio 1361, prese baldanza,
e corse colle sue genti in sulle terre del reame di Castella, facendo
spesso danno e vergogna al re di Spagna.