CAP. LXXXI.

_Come i Bolognesi cominciarono a cavalcare sopra gli Ubaldini._

Essendo in Bologna speranza della pace, la quale parea ferma dal

legato a messer Bernabò, e per tanto avendo alcuna speranza di potere

sollevare le fatiche, sentendo che gli Ubaldini per tutta la boce della

pace non si rimaneano di far danno e noia alla strada, cavalcarono

sopra di loro, e raccolsono preda, e feciono danno nel paese. Gli

Ubaldini gli lasciarono cavalcare, e ridussonsi a’ passi, e alla

ritratta assalirono i Bolognesi, e rupponli, e racquistarono la preda,

e vendicarono loro ingiuria. I Bolognesi all’uscita di novembre detto

anno ricavalcarono con più ordine e forza sopra loro, e arsono e

guastarono più e più villate, e senza contasto si tornarono a casa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 85 / 217 题