VIII.

Spuntava l'alba del 6 e gran folla di popolo s'accalcava sul piazzale

d'Acquaviva. Adagiato su poca paglia lungo i gradini della chiesa, un

uomo, tutto insanguinato, lottava colla morte, e nella sua agonia

sorrideva. Inginocchiata a lui d'accanto, una giovane donna piangente

e discinta gli tergeva con pannolino il sudore, e con affetto sublime

lo baciava in fronte. Dolore acuto e profondo era quello della donna,

e ne' suoi occhi velati e gonfi dalle lagrime ognun leggeva la storia

d'un amore sviscerato e imperituro. Chini sul morente, due giovani

montanari ne contemplavano con visibile angoscia le ferite fasciate e

le labbra semiaperte; avrebber di cuore sacrificata parte della loro

vigoria per salvar la vita dell'amico; non piangevano, ma i loro

sospiri e l'agitazione de' loro sembianti attestavano il cupo e mal

celato strazio dell'animo. La folla stessa singhiozzava; il prematuro

e fatale morir di quell'uomo era dunque un affanno comune, tutti

sentivano che in lui si spegneva un'esistenza preziosa, si recidevano

speranze lungamente nutrite, affezioni cementate dai fatti.

--Addio, Iza mia... addio Enzo, Bino addio... ed a voi pure

popolani... addio! muoio... ma muoio contento... la mia valle è

risorta... e l'isola respira! Abbiate sempre cara la libertà...

sull'altare di essa deponete rancori ed odii... amatela, la patria...

questa terra nostra... questa terra... Oh, sento mancarmi le ultime

forze... addio amici... Iza, Iza mia, ricordati del tuo Pardo... amalo

anche morto... e spesso parla di me alla vecchia Rosalia... ai villici

di Sutera... Oh Sutera!... ieri fuggivo... esulavo... oggi eccomi

ucciso... Addio Iza... Iza!... dammi l'ultimo bacio!--E colle braccia

strinse al seno la desolata sposa, baciandola, ribaciandola,

coll'impeto dell'abbandono estremo. Iza, vinta da tanto dolore, teneva

fissi gli sguardi negli occhi di Pardo; e le suppliche d'Enzo e Bino

perchè di là si levasse, si togliesse a quel luttuoso spettacolo, a

nulla valsero; nessun conforto, consolazione nessuna ascoltò...

abbracciava ancora le spoglie del marito che le campane salutavano con

mesta melodia il sole risorto.

Le tre valli della Sicilia · 第 16 / 39 题