XXII.[540]

(Vol. I, pag. 373.)

_Lettera di un agente segreto del Moro_.

Ill^{mo} et Ex^{mo} mio Singular^{mo}. Hoggi, che è el giorno di

Carnevale, se è facta qua una festa, alla quale non se ricorda che mai

in Firenza ne fusse facta una simile; et è facta per opera di Frate

Hieronimo de Ferrara, nel modo infrascripto. Videlicet: sono circa

20 giorni, chel dicto Frate exortoe tutto questo popolo, a volere

fare che li suoi fanciulli facessino li altari per le vie, ponendovi

sopra la imagine del Crucifixo, et dopoi domandare elimosine per li

poveri vergognosi: per la qual cosa, quasi in ogni canto de via per

Firenza, era uno altare dove dimorava gran turba di fanciulli, com le

bazinelle[541] in mano, chiedendo denari per li poveri vergognosi.

Ed ereno tanto importuni, che con faticha si poteva passare per la

via, se non seli daseva qualche quatrino, et maxime le femine, et più

alle giovene che alle vecchie; perchè il dicto Frate così gli haveva

proponuto et ordinato. Et tenevano bastoni lungi in mano; acciò non

passasseno, se prima non pagavano qualche cosa; cum la quale arte hano

ragunato circa 300 ducati. Et dopoi dicto Frate, hoggi, ha fatto fare

una processione a dicti fanciulli, li quali erano circa il numero de X

mila; et li maggiori non passavano li 14 anni de etade; de anni 6 fin

in 9, gene era circa 4^m.[542]

Fenno prima dire una messa in la Ecclesia magiore, cum grande

solennità; et dopoi dicti fanciulli, separati a quartero per quartero,

cum le trombe avanti, in processione, gridando: Viva Christo; andorno

alla Nuntiata et a molte altre ecclesie, et all’ultimo a Sancto

Martino, a presentare dicti denari, acciò si dispensano a li poveri

vergognosi. Questa è stata la festa che oggi se efacta a Firenza, alla

quale concorreva tutto el popolo per vedere.

El dicto Frate ha pubblicato volere predicare tutta questa

quadragesima, perchè dice havere havuto licentia del Sommo Pontefice.

Alla Ill^{ma} Sª Vª humelmente mi raccomando, la quale prego Dio

mantenghi lungamente in felice stato. Florentiæ die 16 febbruarii 1495.

La storia di Girolamo Savonarola e de' suoi tempi, volume 2 (of 2) · 第 65 / 142 题