XII.

(Vol. I, pag. 150.)

_Lettere di Iacopo Salviati e Girolamo Savonarola a Piero de’ Medici,

relative ad una convenzione tra i Frati di San Marco e quelli di

Lombardia, ed al Breve venuto da Roma._[496]

Addì 25 maggio 1493.

Magnifice vir.

Sono stato con questi religiosi di S. Marcho, per assetto di questa

cosa, e con uno mandato di quegli della Congregatione; et siamo venuti

in questa compositione di che qui dapiè ti si manderà la copia, la

quale mi pare apunto secondo l’intento tuo, secondo che da te ho potuto

ritrare; perchè il sì e il no d’ogni conclusione restanno appunto come

vedrai. Però, accordandoti tu a questo, rispondi per lo apportatore;

acciò si possa domattina, che sono rimasi d’essere insieme, dare

perfectione a questa opera la quale mi pare, secondo Iddio et secondo

il bisogno di ciascuno. Et perchè, come ho detto, questo piaccia a

ciascuno di quegli che vi si sono trovati, credo che tanto più lo

approveranno, quando pienamente intenderanno che da te proceda; perchè

ognuno di loro in effecto vuole quello che vuoi tu, nè pare che si

possa procedere tanto maturamente nè meglio in cosa nessuna, quanto hai

fatto tu in questa opera.

Expediatur breve et sigillatum deponatur in manus Petri de Medicis.

(_Segue la copia della convenzione_.)

Congregatio Lombardiæ restet; quo ad conventum S. Marci de Florentia,

in eo etiam in quo erat ante impetratum breve, cum hac conditione: quod

per aliquod actum quod fieret per propositos Congregationis Lombardiæ

in conventu et seu in fratribus conventus S. Marci, quantuncumque

contrarium brevi, non intelligatur præiudicandum dicto brevi et seu

iuribus conventus S. Marci, quæsitis seu quærendis per dictum breve, si

quantum ad dictum conventum seu suos fratres perveniret, quia fuisset

eis exhibitum. Bona fide et sine cavillatione, predicta serventur per

partes.

Nè più: Cristo di male ti guardi.

IACOPO SALVIATI

in Firenze.

(_Segue questa breve lettera autografa del Savonarola_.)

Magnifico Piero. Io dissi a quelli nostri padri che la mia intentione

e quella del convento era di fare tuto quello che voleva vostra

Magnificentia, secondo quella dechiaratione dela vostra intentione, la

quale intesi io essere in quel modo come dissi a quelli padri, essendo

sempre parati fare ogni vostra voglia. Ricommandovi el convento nostro.

Gratia Domini Jesu Christi vobiscum. Amen.

La storia di Girolamo Savonarola e de' suoi tempi, volume 2 (of 2) · 第 46 / 142 题