INDICE

PREFAZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE _Pag._ 1

PREFAZIONE ALLA PRIMA EDIZIONE » 5

CAPITOLO I. — Cenni intorno alle cause che prepararono

la rivoluzione — Cause _generali_ comuni agli altri

paesi d'Europa, cause _italiane_ e cause speciali

_locali_ » 17

CAPITOLO II. — Condizioni dell'autore — Sua

indipendenza — Suo viaggio politico in Italia nel 1841

— Sue relazioni in Piemonte — Scrive i _Pensieri

sull'Italia di un anonimo lombardo_ — Suo viaggio in

Piemonte ai primi di marzo 1848 » 40

CAPITOLO III. — Annuncio delle concessioni del Governo

austriaco pubblicate la mattina del 18 marzo 1848 — Milano

si agita — Grande dimostrazione per ottenere altre

concessioni — Invasione del palazzo di Governo — Primo

atto di ostilità — Milano si copre di barricate » 51

CAPITOLO IV. — Il mattino del 19 marzo — L'autore è

sequestrato in casa — Modo col quale si sottrae — Si reca

alla barricata di S. Babila — Combattimento e morte del

giovine Broggi — L'autore si reca alla provvisoria

residenza del Municipio, in casa Taverna nella via

dei Bigli » 69

CAPITOLO V. — L'autore con Augusto Anfossi, capo dei

combattenti, si recano al Comando Generale nella via di

Brera per intimare la resa ad un battaglione di Ungheresi,

ma senza frutto — Alla sera del 19 l'autore è chiamato a

giudicare uno scritto del vice Presidente O'Donnell,

ritenuto prigioniero in casa Taverna, sede del Municipio

— Il 20 marzo i Tedeschi abbandonano la Polizia ed il

Duomo; l'autore reca la prima bandiera tricolore sul

Duomo — Il Municipio si trasforma in Governo Provvisorio » 88

CAPITOLO VI. — La sera del 20 marzo l'Anfossi

coll'autore e con tre altri combattenti, si recano sul

campanile di S. Bartolomeo — È instituito un _Comitato di

difesa_, e l'autore è chiamato a farne parte come Capo

delle pattuglie; sue osservazioni in contrario; sua

accettazione — Avvenimento nella Canonica di

S. Bartolomeo » 106

CAPITOLO VII. — Proposta della sospensione delle

ostilità, fatta da Radetzki; si chiama a Consiglio il

Comitato di Guerra e quello di Difesa — Viene

respinta — Spedizione dell'autore per mettere a dovere la

direttrice dello stabilimento d'educazione di S.

Filippo — Sua visita allo stabilimento Castiglioni » 120

CAPITOLO VIII. — La presa del Genio — Morte d'Augusto

Anfossi — Nella notte il Genio è nuovamente ripreso

dai Tedeschi — Avvenimento nel Genio stesso; tentativo

per riprenderlo — I Tedeschi lo abbandonano di

nuovo nella notte stessa — Essi abbandonano anche il

Gran Comando e l'autore ne prende possesso in nome

del Governo » 130

CAPITOLO IX. — Combattimento a Porta Tosa il 22

marzo — Barricate mobili — Proposta di alcuni barabba di

prendere due cannoni, a patto che si dessero loro

trentamila lire; è rifiutata dall'autore — Altra proposta

di un negoziante di vino di far saltare il bastione di

Porta Tosa — Il depositario delle polveri rifiuta di

somministrarne per tale scopo — Progetto d'una sorpresa a

S. Eustorgio — Ultimo combattimento a Porta Tosa — L'autore

si avvia a Porta Ticinese — È forzato a riposare nella

Piazza de' Mercanti — Si reca a Porta Ticinese; sua

avventura colà » 146

CAPITOLO X. — I Tedeschi abbandonano Milano nella

notte dal 22 al 23 marzo — Durante la giornata del 23 si

continua a far barricate — L'autore disapprova quel zelo

postumo — Suo colloquio con un membro del Governo

Provvisorio — L'autore cade ammalato per lo strapazzo

dei giorni passati — Sua pronta guarigione — Viene spedito

in Valtellina per provvedere alla difesa dello Stelvio

e del Tonale — Fatti di Como — Sua gita a Sondrio

ed allo Stelvio — Suo ritorno a Milano » 160

CAPITOLO XI. — L'autore riferisce al Governo

Provvisorio l'esito della sua missione — Grandi esequie

pei morti delle Cinque Giornate, celebrate nel Duomo il

3 aprile — Il colonnello del Genio, Miani, fornisce

all'autore lo schiarimento intorno ai Tedeschi che entrarono

nel Genio nella notte dal 21 al 22 marzo; si spiega allora

quell'avvenimento, che era sempre stato per lui un enigma » 177

CAPITOLO XII. — Narrazione particolareggiata

dell'avvenimento nella Canonica di S. Bartolomeo nella

mattina del 21 marzo » 188

CAPITOLO XIII. — L'autore entra in alcuni particolari

intorno alle condizioni di Milano durante le Cinque Giornate

rapporto alla circolazione, al vitto, alla sicurezza,

non che intorno al contegno del bel sesso » 196

CAPITOLO XIV. — Tratta dei millantatori e di reduci

dei volontari e forzati esigli, delle adulazioni al popolo;

cita il preteso arrivo di un corpo ausiliare polacco — Narra

un fatto avvenuto all'autore con un ciarlatano — Tentativo

del 29 maggio contro lo stesso Governo Provvisorio » 209

CAPITOLO XV. — Dello spirito pubblico che dominò in

Milano ed in tutta la Lombardia nei primi due mesi — Esercito

delle Alpi — La divisione lombarda e Luciano

Manara — Combattimento di Goito dell'8 aprile — Entusiasmo

generale — La leva — Nuova missione nella Valtellina data

dal Governo Provvisorio all'autore — Plebiscito — Prove

della prontezza delle popolazioni ad assoggettarsi

a sacrifici » 219

CAPITOLO XVI. — L'orizzonte s'intorbida — Avvenimenti

di Napoli — Il Re delle due Sicilie ed il Papa ritirano le

truppe — L'autore va al campo ed entra nell'esercito

sardo — Descrizione intorno alla parte presa dal clero

lombardo negli avvenimenti del 1848 ed influenza esercitata

da Pio IX » 229

CAPITOLO XVII. _Conclusione._ — L'autore entra in

alcuni particolari intorno all'andamento attuale della cosa

pubblica — Crede che il rimedio debba venire da una maggiore

attività da parte dei cittadini indipendenti per mezzi e

posizione sociale — Cita l'esempio dei grandi uomini che

contava Milano nella fine del secolo passato — Tocca

delle grandi questioni sociali che minacciano la civiltà e

chiude esortando gli uomini indipendenti a volersi occupare

un po' più degli affari pubblici » 246

Ricordi intorno alle Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo 1848) Seconda edizione con aggiunte · 第 2 / 45 题