XIII.

A capo del sesto mese, ecco che Giuseppe ritornò dai suoi lavori di

carpentiere, ed entrando in casa sua vide incinta Maria. Col viso

abbattuto (e' si gettò per terra e pianse amaramente) dicendo: Di qual

fronte oserò guardare io il Signore Iddio? quale preghiera farò io per

questa piccola creatura che ricevei vergine dal Tempio del Signore Iddio

e non l'ho guardata? Chi mi ha ingannato? Chi ha fatto questo male in

casa mia? Chi ha cattivata e sedotta la vergine? Non mi è avvenuta una

storia simile a quella di Adamo? perchè all'ora della sua gioja il

serpente entrò, trovò Eva sola e la sedusse? Sì, sì, simile cosa emmi

arrivata. E Giuseppe risorse di terra, ed avendo presa Maria, le disse:

O voi che eravate così gradita al Signore, perchè avete voi fatto ciò ed

avete obliato il vostro Dio, voi ch'eravate stata allevata nel santo dei

santi? Perchè avete voi avvilita l'anima vostra, voi che ricevevate il

vostro nutrimento dalle mani degli angeli?[62] Perchè avete fatto ciò?

Ma ella piangeva amaramente dicendo: Io sono pura; io non ho conosciuto

alcun uomo. E Giuseppe di rimando: E donde vi viene dunque codesto che

avete nel seno? Maria rispose: Il Signore mio Dio è vivente: io ignoro

donde questo mi venga.

[62] LUC., cap. VII.

Memorie di Giuda, vol. II · 第 31 / 51 题