A capo del sesto mese, ecco che Giuseppe ritornò dai suoi lavori di
carpentiere, ed entrando in casa sua vide incinta Maria. Col viso
abbattuto (e' si gettò per terra e pianse amaramente) dicendo: Di qual
fronte oserò guardare io il Signore Iddio? quale preghiera farò io per
questa piccola creatura che ricevei vergine dal Tempio del Signore Iddio
e non l'ho guardata? Chi mi ha ingannato? Chi ha fatto questo male in
casa mia? Chi ha cattivata e sedotta la vergine? Non mi è avvenuta una
storia simile a quella di Adamo? perchè all'ora della sua gioja il
serpente entrò, trovò Eva sola e la sedusse? Sì, sì, simile cosa emmi
arrivata. E Giuseppe risorse di terra, ed avendo presa Maria, le disse:
O voi che eravate così gradita al Signore, perchè avete voi fatto ciò ed
avete obliato il vostro Dio, voi ch'eravate stata allevata nel santo dei
santi? Perchè avete voi avvilita l'anima vostra, voi che ricevevate il
vostro nutrimento dalle mani degli angeli?[62] Perchè avete fatto ciò?
Ma ella piangeva amaramente dicendo: Io sono pura; io non ho conosciuto
alcun uomo. E Giuseppe di rimando: E donde vi viene dunque codesto che
avete nel seno? Maria rispose: Il Signore mio Dio è vivente: io ignoro
donde questo mi venga.
[62] LUC., cap. VII.