ALPINI

Quando l'ora verrà, l'ora che deve

Esser l'estrema che vedrete al mondo,

Voi cercherete invan col moribondo

Occhio l'alpe natìa, bianca di neve.

E indarno de' ghiacciai la brezza lieve

Ricercherete nell'ansar profondo.

Oh, quanto lungi al labbro sitibondo

Saran le fonti ove il camoscio beve!

Ahimè, madri dolenti e fidanzate

Dolenti, dite voi se questo è il santo

Il giocondo avvenir che sognavate?

Vanno all'inutil sacrificio e intanto

Noi veneriam le vanità sfacciate

Cui piacque il sangue loro e il vostro pianto!

Rime di Argia Sbolenfi con prefazione di Lorenzo Stecchetti · 第 126 / 142 题