NOVEMBRE

Addio sorrisi dell'albe rosate,

Addio tramonti che d'oro parete!

Novembre porta le tristi giornate

E delle nebbie la bigia quïete!

Gli uccelli migran in file serrate

Cercando a volo contrade più liete,

Ma noi restiamo, calcando immutate,

Sul fango vecchio, le vie consuete.

Restiamo e sempre le stesse infinite

Noie e le stesse speranze remote

C'infliggeranno le stesse ferite.

Finchè abbassando le teste canute,

Chinando al suolo le pallide gote,

Qui marcirem come foglie cadute.

Rime di Argia Sbolenfi con prefazione di Lorenzo Stecchetti · 第 124 / 142 题