SETTECENTO

Mormora l'arpa toccata in sordina

Lento un motivo che par minuetto.

Lenta la dama danzando s'inchina,

Tutta eleganza, sussiego e belletto.

Di nei segnata, la pelle argentina

Manda un profumo sottil di zibetto:

Sotto una nebbia di candida trina

Ansano i bianchi segreti del petto.

Danza e sul molle tappeto trascina

La ricca vesta ed il piè piccioletto

Col portamento d'altera regina.

Tutti scoraggia col rigido aspetto,

Con l'occhio pieno di calma divina,

E lo staffiere l'attende nel letto.

Rime di Argia Sbolenfi con prefazione di Lorenzo Stecchetti · 第 116 / 142 题