I VENTI.

Nulla sappiamo—non comprendiamo...

Ma nati siamo—per cospirar.

GIUNONE _(distribuendo dei soffietti)_.

Doman con questi mantici

Sul mondo soffierete,

Pioggia, saette, grandine,

Dal ciel provocherete:

Sicchè qual salce pieghisi

Il tronco più gagliardo,

E in cima al San Bernardo

Levi suoi flutti il mar.

I VENTI _(provano i soffietti, e quindi li depongono ai piedi

dell’albero)_.

Da questi mantici

Noi soffieremo,

Sconvolgeremo

La terra e il mar;

Noi siamo nati,

Siamo pagati

Sol per sconvolgere,

Per disturbar.

GIUN. Questi soffietti vanno a meraviglia... Vedete: solamente col

farne la prova avete già suscitato un temporale che, a dir vero, non

combina gran fatto colle mie vedute politiche... Riprendete quegli

strumenti, e procacciate, con due o tre soffi, di mandar via quelle

nuvole opache che ci stanno sulla testa...

_(Durante le parole di Giunone, Giove sarà disceso rapidamente dal

frassino, e avrà, con due colpi di becco, strappate le linguette ai due

soffietti)_.

EOLO _(soffiando)_. Cribbio! la macchina è guasta...

EURO _(c. s.)_. Chi mai ha portato via la linguetta di corame...?

_(scroscio di tuono)_

GIUN. Imbecilli! non vi resta dunque più fiato nei polmoni?

Soffiate.... soffiate dalla bocca... finchè siamo ancora in tempo...

Per nonno Saturno, già la pioggia incomincia... Fate presto, vi dico!

_(si volge per cercare Eolo ed Euro, ma questi sono fuggiti)_ Ah!

mascalzoni!... sempre così!... Fin quando non vi è pericolo, sfidano

terra e cielo; al primo scroscio di temporale, chi si è visto, si è

visto... _(correndo sotto la pioggia e chiamando a gran voce:)_ Euro!

Eolo! feccia di bricconi... che Giove vi fulmini per via! _(esce)_.

GIOVE _(sulla pianta)_. Ah! Ah! Vedete se quella Giunone mi vuoi bene!

Io debbo a lei, a lei sola, se questo improvviso temporale viene ad

affrettare il compimento dei miei disegni. Didone ed Enea verranno a

ricoverarsi in quella grotta... e siccome da cosa nasce cosa, vale

a dire:—dalla possessione nasce il disgusto... _ergo_... _ergo_...

_quapropter_... sono un Dio... «Intendami chi può che m’intend’io.»

_(si nasconde fra i rami)_.

Libro segreto · 第 90 / 122 题