Fermi... olà... silenzio... o ch’io...
PREF. Non avete educazione...
QUEST. L’orator non disturbate...
DONNE. Proseguite... terminate!...
UOMINI _(ad Enea ironicamente)_ Séttet giò—fa minga el ciall!... Tira
innanz con i tò ball!
ENEA _(torna a sedere e ripiglia la narrazione)_. A quale scopo
venisse dai nostri nemici introdotto nella città un cavallo così
smisurato... e capace di contenere nel suo grembo non meno di...
quattrocento guerrieri armati dal capo alle piante, è cosa assai facile
a indovinarsi...
UOMINI. Quattrocento!... e non erano mille?
ENEA. Ciò che a voi tutti recherà maggiore meraviglia gli è che nessuno
de’ miei intelligenti e astuti concittadini si avvide del pericolo,
nessuno ebbe sospetto della trama, e un povero diavolo di giornalista,
il quale si era permesso spargere sul conto dei nostri nemici qualche
insinuazione maligna, venne accolto a fischiate e più tardi fatto in
pezzi dalla moltitudine. Dietro un tale esempio, la stampa indipendente
ed onesta di Troia non ebbe che una voce per approvare ed encomiare
l’operato dei Greci.
PREF. _(da sè a mezza voce)_. Conosco il sistema della stampa onesta e
indipendente...
ENEA _(volgendosi al Prefetto)_. In tutti i paesi si assomiglia. Stampa
indipendente e onesta è quella che non si vende, ma viceversa poi, si
lascia comperare da chi le offre il miglior partito.
DID. Proseguite senza interruzioni, nobile troiano. La vostra facondia
mi commuove...
ENEA. I duecento traditori, rinchiusi nell’enorme ventraja...
CORO. Dapprima erano mille...
Poi, furon quattrocento...
Ed or—nuovo miracolo!
Divennero duecento...