--Come si amano quei due sposi!--mi diceva un giorno l'amico
Maccabruni, additandomi una giovane coppia che transitava il ponte di
congiunzione fra i bastioni e il giardino pubblico.
--Pare impossibile!--esclamai sbadatamente.
--Il marito è un bel giovane...
--Non lo nego--ma è tanto imbecille...
--Ragione di più perchè egli sia adorato da sua moglie...
--Via, Maccabruni! non far questa ingiuria al bel sesso.--Per la luna
di miele--voglio concederlo--può bastare un marito giovane e robusto;
ma più tardi--passate le effervescenze--esaurito il miele--se il
neo-consorte non ci mette un poco di spirito e di poesia; la luna, nel
decrescere, diviene cornuta.
I due sposini entrarono nel caffè, e noi, senz'altro parlarne,
scendemmo a braccio fino al parco dei cervi ad ammirare e meditare il
bellissimo effetto degli animali forniti di corna.