E a me non resta che far notare a miei lettori una cosa già da altri
avvertita più volte--ed è: che dietro tutti gli avvenimenti grandi e
minimi, che occorrono sotto la cappa del mondo, sieno lotte di imperii
o risse di monelli, sieno trafori di montagne o erezioni di campanili,
sieno decreti di parlamenti o leggi di municipii, dietro tutti gli
avvenimenti umani, ripeto, sta quella leva potentissima e iniziatrice
del moto universale, alla quale i poeti danno il nome di amore--e che
è, per noi altri materialisti, l'attrazione irresistibile dei sessi.
E siccome la donna fu ognora, ed è, e sarà in ogni tempo sovrana,
maestra e direttrice dei godimenti sensuali che avvivano e spingono ad
agire la razza umana; così in ogni operazione di individui o di masse
congregate si scorgerà sempre, a chi ben consideri, la mano nervosa,
elettrica, agitatrice della donna.
Dopo una considerazione così profonda, che alla più parte dei miei
lettori non parrà nuova, chiuderò, col porgere ad essi la notizia
che la piccola città di Nyon possiede al giorno d'oggi un bello ed
elegantissimo teatro--dove ogni anno, nel mese di settembre, si dà
un corso di rappresentazioni di opere in musica.--I cantanti, cui
toccò la fortuna divenire scritturati per quella città, hanno quivi
sposato--posso giurarvelo--delle belle e ricche figliuole. E non vi
parlo del tenore Tartini, che a Nyon s'è preso in moglie una giovine
ereditiera, la quale gli portò in dote un milione.