--La guardia cittadina protegge sempre gli oppressi, esclama il
caporale--e in questo caso gli oppressi siete voi!
--Viva la Guardia nazionale!
--Presto!--avanzatevi, o militi--Io spero.... cioè credo che noi siamo
giunti in tempo per operare un arresto. Si batta a quella porta.
--È inutile risponde una voce dalle file dei militi. Io porto in tasca
la chiave...
--Chi ha parlato esca dai ranghi e si presenti... Giacomo Pizzalunga
esce barcollando dal drappello, e si fa innanzi mostrando la chiave al
caporale!