Giudaino entrò nel collegio, e in breve divenne il Beniamino dei padri.
Fece il corso di filosofia, applicandosi in specialità alla _logica_ ed
alla _dialettica_.
Imparò il giuoco della bazzica e del tresette, la dama, gli
scacchi e da ultimo il tarocco;--divenne prefettone del collegio e
segretario intimo del rettore, che aveva portati dal Belgio tutti i
perfezionamenti della scienza umana; ma, sentendosi chiamato alla vita
del secolo, un bel giorno si valse della protezione di Ponzio Pilato
per riferirgli in confidenza certi segreti dello stabilimento, ch'egli
conosceva meglio d'ogni altro convittore. Il collegio fu soppresso, e
Giudaino, in premio delle sue rivelazioni, fu elevato al grado di sotto
ispettore di polizia nell'undecimo circondario di Gerusalemme.