Giudaino accolse con giubilo la profferta, sebbene dovesse abbandonare
nella solitudine e nel pianto la sua vecchia madre paralitica. Per
consolarsi del crudele destino, alla vigilia della partenza, il
fanciullo entrò nella bottega, aperse il cassetto molto gentilmente,
e si imbottì le saccoccie di _mutte_ piemontesi, moneta antichissima e
alquanto sbiadita.
Ma, al posto delle _mutte_, il buon figliuolo depose un biglietto
ripieno di parole affettuose per sua madre: «Consolati, madre mia
dolcissima,--diceva lo scritto,--per divenir uomo completo, bisogna
passare per le mani dei reverendi Ignorantelli; essi aprono la via alla
fortuna ed agli onori del mondo. Mandami la tua benedizione per la
posta con lettera franca, e col mezzo del cavallante qualche libbra di
cioccolatte per addolcire i professori.»