V.

Giudaino accolse con giubilo la profferta, sebbene dovesse abbandonare

nella solitudine e nel pianto la sua vecchia madre paralitica. Per

consolarsi del crudele destino, alla vigilia della partenza, il

fanciullo entrò nella bottega, aperse il cassetto molto gentilmente,

e si imbottì le saccoccie di _mutte_ piemontesi, moneta antichissima e

alquanto sbiadita.

Ma, al posto delle _mutte_, il buon figliuolo depose un biglietto

ripieno di parole affettuose per sua madre: «Consolati, madre mia

dolcissima,--diceva lo scritto,--per divenir uomo completo, bisogna

passare per le mani dei reverendi Ignorantelli; essi aprono la via alla

fortuna ed agli onori del mondo. Mandami la tua benedizione per la

posta con lettera franca, e col mezzo del cavallante qualche libbra di

cioccolatte per addolcire i professori.»

Racconti e novelle · 第 35 / 234 题