ERM. (_pausa, durante la quale Erminio passeggia, poi non guardando
Gina in viso_) Gina.
GINA. Che vuoi?
ERM. Domani o dopo mi devi consegnare il libro delle spese di casa.
GINA. Vuoi pensare anche a questo?
ERM. Sì.... Ora debbo regolare tutto io. Mi pare che tu spenda troppo.
(_fermandosi e fissandola in volto_)
GINA. Io?... Ma se tra me ed Edvige ci contentiamo di così poco?
ERM. (_bruscamente_) Gina, è vero che il lavoro di mio padre viene dal
vecchio Werle troppo lautamente pagato?
GINA (_imbarazzata_) Non saprei dirti.... Non so quanto generalmente
simili lavori si paghino.
ERM. Ma quanto riceve dunque?
GINA. Quanto costa a noi....
ERM. (_stupito_) Quanto ne costa? E non mi hai detto nulla di ciò fino
ad oggi?
GINA. Non potevo! Ti rendeva felice il pensiero che tu solo bastavi a
lui....
ERM. E invece era il vecchio Werle.