ATTO SECONDO.

_Laboratorio fotografico di Erminio Ekdal — La stanza è una specie

d’ampio abbaino, va cioè il soffitto abbassandosi verso il fondo;

il tetto all’estremità è a vetriate con tende bleu. — In fondo

una porta doppia che si apre spingendola ai lati. — A destra due

porte; quella in fondo, d’entrata; quella avanti, conduce alle

stanze degli Ekdal, tra le due porte un tavolo e un divano. A

sinistra due porte, tra queste una stufa di ghisa. Il laboratorio

è semplice ma comodo. — Un tavolo in mezzo, una vecchia poltrona

dinnanzi alla stufa, in fondo a sinistra una grande scansia con

libri, bottiglie, scatole, ecc. Due o tre macchine fotografiche,

utensili fotografici, sui tavoli fotografie, pennelli, ecc. Sedie.

Un attaccapanni. Sul tavolo addossato alle pareti di destra una

lampada accesa, con paralume, rischiara la stanza._

L'anitra selvatica · 第 13 / 72 题