*Igiene della vista.*
Essendo la vista il più delicato senso, così bisogna usare ogni riguardo
per mantenerlo e conservarlo nella sua integrità.
La prima cura che devesi avere è la pulitezza. Gli occhi devono essere
lavati con acqua fresca l'estate e con acqua leggiermente tiepida
l'inverno, e ciò basta per levare le impurità che le glandole lagrimali
e sebacee che hanno deposto sui contorni dell'occhio. Se l'occhio fosse
un po' irritato bisogna lavarlo con acqua ove siavi qualche goccia di
astringente.
Bisogna evitare, per conservare l'integrità della vista, il fumo, la
polvere, i colpi, le cadute, la luce viva, l'oscurità profonda. È di
grave danno un assiduo lavoro al lume della candela, perchè la fiamma
oscillando obbliga incessantemente l'occhio a mutar centro. È di danno
alla vista una fiamma biancastra, meno una rossa. Si cercherà di non
passare mai da una viva luce ad uva profonda oscurità e viceversa.
Un consiglio utile ai giovani è questo: di non portar occhiali se non
per un imperioso bisogno, perchè questi indeboliscono la vista.
Si avrà altresì cura di non esporsi alle intemperie a capo scoperto, e
di non bagnarsi il cranio quando la pelle di esso è in traspirazione,
perchè può risultar danno alla vista, all'udito e ai denti. Dunque che
il lettore segui queste norme se vuol conservare sano questo
indispensabile senso.
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