La seconda vecchiaia comincia nel 70° anno, e finisce verso il 79° anno
più anno meno e seconda della costituzione del regime e della condizione
sociale dell'individuo. Questa età, secondo i fisiologi, sarebbe la
penultima della vita umana, ma è ben raro che l'individuo che raggiunga
questo periodo sia ancora in buona salute, perchè di rado un giovane si
mantiene lontano dai vizi e dagli abusi.
Gli svaghi e i passatempi di questa età sono affini a quelli della
precedente, solo che diventano molto più rari.
Il vecchio a 70 anni desidera la quiete, il riposo. Le distrazioni che
ancora gli rimangono sono la compagnia di un amico d'infanzia, la
tavola, la pipa o la tabacchiera.
Ciò che a un settuagenario torna molto caro e gradito è il discorrere
della sua gioventù, delle sue avventure, delle sue buone azioni, e una
debolezza comune a tutti i vecchi è quella di sentirsi lodare.
Un altro piacere speciale a certi individui è quello di ammassare
ricchezze per paura che abbia loro a mancare il necessario, anche quando
hanno denaro più del bisogno. Coloro poi che furono prodighi in gioventù
sono ora tanto più parchi ed economi. Qualità del resto che _gli eredi_
trovano buona quando il vecchio non si assoggetti a privazioni.