PARTE QUINTA.

L'uomo prudente che desidera una vecchiaia esente da infermità deve

essere in particolar modo sobrio dei piaceri dell'amore dai 40 ai 50

anni, perchè, sebbene l'uomo si trovi ancora forte e robusto, pure,

essendo la perdita di fluido nerveo piuttosto copioso, così ne deriva un

indebolimento muscolare, e alle volte un malessere non si ripara che col

tempo e talora imperfettamente. Dalla sua nascita sino ai 40 anni le

funzioni organiche dell'uomo crescono crescono, poi rimanendo un po'

stazionarie, decrescono sensibilmente.

Come nelle altre età l'amore è un grato piacere, così lo è anche

nell'età matura, ma il marito non ha per iscopo dell'amore il solo

piacere. Esso pensa alla prole, perchè in questa età la si desidera

ardentemente.

Ripeteremo dunque che l'uomo ammogliato deve essere più che mai sobrio

dei piaceri d'amore, perchè questi diminuiscono le sue forze fisiche ed

intellettuali, delle quali più che mai abbisogna, e perchè deve sentire

il dovere di procreare figli forti e robusti, e se il suo corpo è

sciupato gli esseri a cui darà la vita saranno pure deboli e gracili.

Infatti è oramai provato l'ereditorietà delle qualità fisiche e morali

del padre, e se quest'opera lo permettesse si potrebbero citare mille

esempi a testimonianza.

Ripetiamo dunque per conclusione che coloro i quali nella giovinezza

fuggono gli eccessi e i disordini, godono nella virilità maggior numero

di piaceri.

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Igiene dei piaceri secondo le età, i temperamenti e le stagioni · 第 48 / 145 题