CAPITOLO IX.

*Delle aberrazioni o traviamenti d'amore.*

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Tutte le passioni umane vanno soggette a dei traviamenti più o meno

comuni, ma l'amore offre delle aberrazioni singolarissime. Talvolta si

manifesta con tale energia che inspira perfino paura. Talvolta si tiene

celato fino ad una propizia occasione, e allora si manifesta

pubblicamente.

Generalmente l'amore ha per iscopo il godimento fisico. Quando si trova

rivestito della forma platonica si manifestano delle singolari

aberrazioni, e allora la passione è portata alla frenesia, al delirio.

Gl'infelici che ne sono colpiti destano timore e devono essere rinchiusi

in stabilimenti opportuni.

I traviamenti venerei si manifestano sotto diverse specie, dall'amore

sensuale all'_irritazione genitale_ e all'_uteropatia_.

La prima, propria all'uomo, comprende il _priapismo_ e la _satiriasi_

mali gravissimi che finiscono spesso colla morte.

La seconda, propria alla donna, comprende l'_isterismo_ e

l'_uteropatia_, mali che però offrono speranza di guarigione.

Fra questi mali gravissimi ve ne sono altri intermedi che sono

perversioni dell'apparecchio nervoso-sensorio.

Vi sono anche, all'incontro, parecchi individui d'un eccessivo rigorismo

per la maggior parte delle donne, e non comprendono la donna che in

mezzo alle ricchezze, all'eleganza, alle dovizie; tutte le altre per

loro sono sciupate e ripugnanti. Ben presto però la follia

s'impadronisce di essi.

Esistono taluni anche ai quali piacciono le donne alte, altri le

piccole, altri ancora o le grosse o le magre; v'è chi adora la donna dal

colorito vivace, chi ama quella dal viso pallido, ecc.

Vi sono individui pei quali i piaceri sensuali sono la loro principale

occupazione, e cercano qualunque mezzo per soddisfarli, però sono

frenati abbastanza per nascondere il loro vizio. Questa irritazione

genitale soddisfatta conduce alla _satiriasi_. Si dica lo stesso delle

donne che, soddisfando le loro brame sensuali, vanno incontro

all'_isterismo_ e alla _uteropatia_. Questo sia d'avviso a coloro che

hanno un temperamento tendente all'amore.

Inoltre se lo spasimo venereo è prolungato oltre i limiti possono

derivare infiniti mali, e pur troppo delle convulsioni mortali, e

fors'anche la morte fulminante.

Questi piaceri poi, gustati troppo spesso, ci abbrutiscono, facendoci

svanire le facoltà intellettuali e le forze fisiche, e rendendoci

inutili a noi stessi e alla società.

Igiene dei piaceri secondo le età, i temperamenti e le stagioni · 第 32 / 145 题